Il Fortino, cuore e simbolo di Forte dei Marmi

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FORTE DEI MARMI – Il Fortino, cuore e simbolo di Forte dei Marmi e il suo progettista Federigo Barbolani da Montauto  sono stati  il tema  del convegno svoltosi a Villa Bertelli di fronte ad una platea composta principalmente dagli studenti del liceo scientifico Michelangelo. Un lavoro accurato, che ha ripercorso la storia del fortilizio cittadino, dalla sua commissione da parte del Granduca Pietro Leopoldo, alla sua realizzazione ad opera del Governatore di Livorno e Comandante di tutto il litorale, Barbolani da Montauto. I dettagli di questo intervento, ordinato dal Granduca nel 1782 e completato nel 1788, sono stati illustrati da studiosi locali come Leopoldo Belli e Costantino Paolicchi, coadiuvati da Margherita Azzari e Paola Zamperlin dell’Università degli Studi di Firenze e dall’archivista Rita Romanelli. Da rilevare la presentazione  e-book a cura di Franco Angelo Calotti del volume “Il Forte allo Scalo dei Marmi. Da presidio costiero a simbolo della città”, realizzato nel 2005 da Leopoldo Belli e Cinzia Nepi, che ne fecero la guida ad un’interessante mostra di disegni, progetti e immagini del Fortino. La versione on line è disponibile sul sito web www.ilfortedileopoldo.it . Il libro è sfogliabile direttamente dal computer, da un tablet e perfino da uno smartphone. “La duttilità – scrive Calotti nel breve testo di presentazione  dell’iniziativa- dei software a disposizione rende questo prodotto ben utilizzabile anche per i meno esperti, ricreando virtualmente la metodologia di lettura dei libri cartacei e soprattutto rendendolo accessibile dalle più svariate piattaforme informatiche, aldilà di ogni sistema operativo, impaginazione, applicazione ecc. Il merito è del linguaggio Flash e in tempi più recenti di Htm15 e di JavaScript. Htm15, infatti è l’ultima frontiera del linguaggio HTML, solitamente usato per la formattazione di documenti ipertestuali  disponibili nel World Wide Web sotto forma di pagine consultabili”. Il libro versione on line ha un indice molto efficace, una consultazione rapida e possiede i segnalibro per memorizzare le parti significative  nel corso della lettura e ritrovarle subito. Inoltre, si può collegare ai social network più diffusi come Facebook e Twitter e inserirlo anche in un blog. Infine, può essere scaricato anche da chi non ha connessione internet. Il sistema, infatti, riconosce automaticamente se si tratta di un Pc con sistema operativo Windows, o di un Mac con il Sistema Mac Os. Ciò consente di ritrovare sul proprio desktop una vera applicazione che apre  il libro adattandosi ai vari monitor  e consente di sfogliarlo senza connessione alla Rete, oltre a poterlo conservare in una personale biblioteca digitale.

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