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Il “J’accuse” di Stefano Nesti al sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi

Pubblichiamo la prima di una serie di interviste che l’imprenditore Stefano Nesti ha deciso di concedere a TGRegione.it.

D. Sig. Nesti perché ha sentito il bisogno di parlare dell’amministrazione Murzi?

R. Perché sono troppe le vessazioni che, nella mia veste di imprenditore, ho subito. C’è una lunga serie di episodi collegati alle politiche poste in essere dall’amministrazione comunale Murzi che lo dimostrano.

D. Ci parli della festa del Maitò a fine luglio 2025 che ha fatto scalpore ed è stata considerata l’ultima delle feste ammesse dall’Amministrazione comunale, che cosa è successo esattamente?

R. Premettiamo che la festa non aveva fine di lucro, gli inviti erano strettamente personali, e l’evento non era aperto al pubblico:
l’unico scopo era di natura esclusivamente benefico. Ci sono stati invitati provenienti da Paesi lontani, che hanno fatto migliaia di chilometri per essere presenti, con lo spirito di festeggiare l’estate contribuendo ad un fine superiore: fare beneficenza. Il Maitó ha supportato l’evento sostenendolo a propria cura e spese (circa 400.000,000 euro), con capitali immessi direttamente dal sottoscritto, così che i proventi della raccolta (supportati anche da alcune banche) sono stati totalmente devoluti in beneficenza (tra cui l’ OSD, Organizzazione Sostegno Dislessia, Francesco Ticci di Forte dei Marmi, ed ad altri enti benefici). Per inciso, sempre a proposito di beneficenza, ricordo che la Croce Verde di Forte dei Marmi, Ente che offre tantissimi importanti servizi sociali sul territorio, e che si trovava in una situazione di forte difficoltà finanziaria, ha ricevuto una mia importante donazione (non faccio numeri, ma potete verificarli con l’Ente stesso). L’amministrazione comunale, che pur mi aveva segnalato il caso, nella persona del sindaco Murzi, non si è degnata di spendere nemmeno una parola per ringraziare.

D. Torniamo alla festa se è d’accordo.

Certo! Il giorno stesso, poche ore prima dell’inizio si è presentato personalmente il sindaco Murzi con diversi vigili urbani, ed ad alta voce, così che i presenti potessero sentire, ha invitato gli operatori comunali presenti ad effettuare controlli strettissimi. Il risultato è stato che i vigili sono rimasti a lungo nei locali del Maitò mentre arrivavano gli invitati, provocando tra quest’ultimi evidente stupore ed imbarazzo. A ciò si aggiunga una diffida del Comune dai toni minacciosi, inviata sempre nello stesso pomeriggio. Il risultato è stato, disagio a parte, che nessuna irregolarità è stata riscontrata.
La domanda che a questo punto mi faccio è la seguente: può questa peccaminosa festa sancire la fine di tutte le feste? Di quale orrenda colpa si è macchiato il sottoscritto? Ho portato discredito sul Comune di Forte dei Marmi con questa festa di beneficenza? Per il sindaco Murzi evidentemente si! In realtà molto altri episodi mi hanno fatto capire di non essere gradito al Sindaco, ma la realtà è che l’unico risultato certo di questo incomprensibile atteggiamento dell’Amministrazione comunale è che sono stato costretto a sospendere ogni evento benefico, a questo punto probabilmente fino alle future elezioni.

1 – continua


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