Il museo della Liberazione di Lucca conquista le scuole, si rifà il trucco e si prepara alla stagione estiva

0
LUCCA – Sono state 23 le classi delle scuole medie inferiori e superiori della provincia di Lucca e non solo – per un totale di oltre 400 ragazzi – che hanno visitato il Museo della Liberazione di Lucca, negli ultimi mesi dell’anno scolastico. Grande la soddisfazione della responsabile dei rapporti con le scuole Simonetta Simonetti e del direttore scientifico del Museo Andrea Giannasi.
In questi giorni la struttura è al centro di un importante lavoro di preparazione della stagione estiva grazie alla collaborazione aperta con l’Istituto Artistico “Passaglia”. Gli studenti del quarto anno Federica Ricci e Vincenzo Matteucci stanno svolgendo una stage di 15 giorni, truccando e sistemando i manichini. Importante il lavoro sui volti e le mani, ma anche la cura delle pose nelle ricostruzioni.
A questo proposito la sala1 sarà dedicata alla guerra degli italiani; la 2 ai tedeschi e agli alpini in Russia; la 3 vede l’esposizione di vari manichini (tra questi una crocerossina a testimonianza dei sacrifici e del lavoro svolto da moltissime volontarie lucchesi sui teatri di battaglia tra il 1940 e il 1945); la 4 con il campo di concentramento di Colle di Compito; la 5 dedicata agli Alleati (americani, brasiliani, inglesi, polacchi); la 6 al movimento di liberazione.
Il direttore tecnico Franco Lombardi sta inoltre predisponendo l’allestimento della sala 7 – che ospiterà materiale della Prima guerra mondiale – e della sala 8 che vedrà la collocazione della biblioteca accessibile al pubblico non appena saranno catalogati gli oltre 5000 volumi presenti al Museo.
Da settembre inoltre la sala per le conferenze “Comm. Carlo Gabrielli Rosi”, con uno specifico regolamento, sarà a disposizione delle realtà cittadine e non solo che ne abbiano bisogno per convegni e conferenze.
Dal registro degli ospiti si mette in evidenza la presenza nelle ore di apertura settimanali l’affluenza di moltissimi stranieri che lasciano commenti entusiasti per la presenza del Museo in città. Sono moltissimi coloro che sottolineano l’importanza della memoria per far vedere gli orrori della guerra affinché non si ripetano più simili errori.
Anche in rete nell’ultimo anno i numeri sono importanti: migliaia di visitatori del sito internet, mentre la pagina face book ha quasi raggiunto i 1000 Mi piace.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: