Il nuovo ponte sull’Arno, quello tra Bellariva e il parco dell’Anconella, sarà intitolato alle sorelline Nencioni, Caterina e Nadia, innocenti vittime della strage dei Georgofili del 26 e 27 maggio 1993. Si è concluso il sondaggio social che aveva lanciato una settimana fa l’amministrazione comunale, per far decidere ai fiorentini il nome giusto da dare al nuovo ponte.
In una settimana sono stati raccolti oltre 11mila voti (11.031). Caterina e Nadia Nencioni hanno ottenuto 3.872 preferenze (35,1%), seguite dalla partigiana Gilda Larocca con 3.326 voti (30,2%), dal premio Nobel Rita Levi-Montalcini con 2.816 (25,5%) e dalla prima donna Ministra della Repubblica Tina Anselmi con 1.017 voti (9,2%).
“La scelta di intitolare il nuovo ponte sull’Arno a Caterina e Nadia Nencioni è un gesto che unisce memoria e responsabilità civile – dichiara in una nota la sindaca Sara Funaro –. Le due sorelline, vittime innocenti della strage dei Georgofili, rappresentano per Firenze una ferita profonda, ma anche un richiamo costante all’impegno nella lotta contro la mafia. Dedicare loro un luogo della città significa trasformare il ricordo in un segno concreto e quotidiano, affinché le nuove generazioni continuino a conoscere e a custodire quella memoria. La grande partecipazione al sondaggio dimostra quanto questo sentimento sia ancora forte e condiviso dalla comunità fiorentina”.
La struttura è in questo momento “a sbalzo” sull’Arno, leggermente rialzata rispetto alla quota definitiva, con il cosiddetto “becco” sollevato. L’impalcato posizionato rappresenta circa due terzi dell’opera complessiva. Sul lato nord, a Bellariva, è infatti in fase di montaggio la parte finale in acciaio, il cosiddetto “becco”. Una volta completata questa porzione, verrà varata anche la parte conclusiva di circa 20 metri che consentirà di chiudere definitivamente l’impalcato. Seguiranno le operazioni di saldatura e le finiture strutturalii.
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