Il PD chiede a Sinistra e Libertà di salvare la giunta Betti

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VIAREGGIO – Un appello a Sinistra e Libertà perché voti il bilancio consuntivo. Il Partito Democratico si muove in vista della votazione della prossima settimana che potrebbe mettere, il condizionale è d’obbligo, la parola fine all’esperienza della giunta Betti. Barcamenandosi tra i mal di pancia interni al partito di via Regia e i conti, disastrosi e senza appello, del palazzo comunale, Montaresi e compagni cercano di “salvare il salvabile” di questa esperienza di centro sinistra che, comunque per come l’abbiamo finora conosciuta, avrà ancora poche settimane, al massimo mesi, di vita.

“Mercoledì 27 Agosto il consiglio comunale – spiegano i dirigenti democratici – dovrà approvare il bilancio consuntivo che ha messo allo scoperto la drammatica situazione economico-finanziaria dell’amministrazione comunale.  Sia che venga scelto il dissesto o il piano di riequilibrio pluriennale, il futuro delle finanze comunali non cambia di molto in quanto per diversi anni mancheranno le risorse per interventi strutturali significativi ed anche probabilmente per molti interventi di ordinaria manutenzione. A fronte di una città dove sono in crisi le attività che ne hanno caratterizzato fino ad oggi lo sviluppo e dove si registra una crisi sociale ancora più drammatica lo stato delle finanze comunali impone che la Politica, con la P maiuscola,si prenda le sue responsabilità e ridefinisca un programma di legislatura capace di affrontare alcuni dei nodi strutturali della città alla luce delle mancanza delle risorse dell’amministrazione comunale per interventi significativi.Le forze progressiste di centrosinistra della città non possono abdicare a questo compito. Infatti in questa situazione economico-finanziaria così disastrosa sarebbe una grave responsabilità politica far gestire il xomune ad un commissario prefettizio”.

In questa ottica la disponibilità di SEL di riavviare un colloquio con l’attuale maggioranza è ritenuta dal PD di grande interesse: “La proposta che facciamo a SEL è quella di riaprire un dialogo sul programma e sulle cose da fare piuttosto che sugli assetti di giunta  e successivamente discutere di questi con la massima disponibilità che lo stesso sindaco ha manifestato negli incontri sino ad oggi svolti.

All’attualità però va affrontata e risolta la questione dell’approvazione del bilancio consuntivo. Chiediamo pertanto a SEL di dissociarsi da quell’opposizione becera ed inconcludente che ha caratterizzato lo scenario politico viareggino di questo ultimo anno e che è in gran parte responsabile della situazione fotografata dal bilancio consuntivo”.

“Chiediamo pertanto – conclude la segreteria del PD – a SEL alla luce del programma elettorale di partecipare all’approvazione del bilancio consuntivo in quanto questo è un atto di trasparenza e una certificazione della situazione economico-finanziaria dell’Ente ed è propedeutico al piano di risanamento delle finanze comunali”.

“La segreteria di un grande partito – risponde Simone Traina –  deve indirizzare i suoi amministratori e guidarli sopratutto se un progetto condiviso sta deragliando perché molti si rivelano inadeguati a una situazione che si è rivelata più drammatica di quanto era prevedibile. Una segreteria che si appiattisce invece sui suoi amministratori difendendo qualsiasi scelta, aiutando il perpetuarsi di errori, non aiuta il rilancio di un percorso per il bene della città e non fa il bene del proprio sindaco. Sarebbe servito e servirebbe più senso critico e il coraggio di scelte per il bene di questa città per ricostruire un percorso condiviso. Quella è responsabilità. Non difendere l’indifendibile solo per senso di appartenenza. Le persone non dovrebbero appartenere a niente e nessuno, nemmeno a sigle di partito. Alle persone dovrebbero appartenere le idee, da trasformare in fatti per la città. Le persone dovrebbero dare gambe a quelle idee. Ecco servono gambe salde e robuste su cui far camminare le idee: altrimenti non saranno mai fatti”.

 

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