Il primo bilancio dopo un mese e mezzo dall’avvio della polizia di prossimità a Firenze

Lanciata per la prima volta lo scorso 6 maggio dal Comune di Firenze, è tempo di bilanci per la polizia di prossimità. Sono stati effettuati 242 servizi in tutte le zone individuate nel progetto: di questi 242 servizi, nel Quartiere 1 ci sono stati 119 interventi, 30 nel Q2, 30 nel Q3, 20 nel Q4 e 43 nel Q5. Una decina di servizi ha visto il coinvolgimento di reparti specialistici, nella maggior parte dei casi l’unità cinofila, e sei si sono svolti in orario serale.

Complessivamente sono state identificate oltre 100 persone. Le denunce sono 20, tra cui 14 per violazione della normativa sull’immigrazione e le altre per reati come spaccio di stupefacenti, danneggiamento aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, furto e ricettazione.

A queste si aggiungono 4 segnalazioni per possesso di stupefacenti, 17 sanzioni per ubriachezza in luogo pubblico e 19 ordini di allontanamento per 48 ore.

Tra le aree più attenzionate ci sono quelle relative ai giardini di via Galliano: infatti, su 119 servizi del Quartiere 1, ben 16 hanno riguardato questa zona tra mattina, pomeriggio e anche la sera. Nel mirino soprattutto i bivacchi e le persone ubriache.

In generale gli agenti hanno raccolto sul campo varie segnalazioni, ascoltando commercianti e residenti. Proprio dalle segnalazioni sono nati alcuni degli episodi più significativi.

In piazza Tasso, su indicazione dei residenti, il nucleo cinofilo ha individuato un nascondiglio e sequestrato oltre due etti e mezzo di droga. Nella stessa piazza un’operazione mirata al contrasto dei bivacchi si è conclusa con una ventina di sanzioni per ubriachezza, altrettanti ordini di allontanamento e sette denunce per irregolarità o resistenza a pubblico ufficiale.

L’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio ha detto che i “risultati di questo primo mese e mezzo confermano che la scelta della polizia di prossimità era quella giusta. È un servizio che sta ricevendo apprezzamento da parte dei cittadini perché garantisce una presenza costante sul territorio, ascolta residenti e commercianti, raccoglie segnalazioni e interviene concretamente sulle criticità”.

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