Il “Rinascimento” di Forza Italia con i parlamentari Bergamini, Mallegni e Mugnai

di Ciro Costagliola – La Toscana, o meglio Forza Italia in Toscana, può ritenersi fortunata ad avere come rappresentanti tre parlamentari di grande spessore. Due deputati e un senatore, che stanno facendo un gran lavoro di rinnovamento all’interno del partito di Silvio Berlusconi.

On. Deborah Bergamini

Deborah Bergamini, Deputata, oggi Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con Mario Draghi. Persona pacata, ma decisa, riformista, liberale, con una lunga esperienza nel giornalismo e nelle politiche in campo internazionale.

Massimo Mallegni, Senatore, responsabile nazionale del Dipartimento

Sen. Massimo Mallegni

Turismo e Coordinatore di Forza Italia in Toscana. Ex Sindaco per più mandati – sempre eletto con un gran consenso popolare – è riuscito a plasmare intorno a sé una classe dirigente del partito a livello regionale, con cui si confrontata quotidianamente su ogni argomento.

On. Stefano Mugnai

Stefano Mugnai, Deputato, Vice Capogruppo alla Camera dei Deputati, è stato coordinatore regionale della Toscana fino al 2020. Ruolo che ha svolto con grande impegno e determinazione. È stato anche per un lungo periodo Consigliere Regionale ricoprendo la carica di Capo Gruppo. Con lui alla guida, Forza Italia ha avuto un aumento di consensi in Toscana, anche quando in altre parti d’Italia il partito riscontrava flessioni di consenso.

Tre persone molto diverse nell’agire politico, ma complementari e sicuramente vincenti, in Toscana e a livello nazionale.

Ciro Costagliola

FI con loro sta ritornando quel partito originale, nato su un’intuizione di Silvio Berlusconi con gli ideali propri delle tradizioni cattolico-liberali, laiche e riformiste europee. Un partito che punta la propria azione politica ai valori universali di libertà, giustizia e solidarietà, operando a difesa del primato della persona in ogni sua espressione, per lo sviluppo di una moderna economia di mercato e per una corretta applicazione del principio di sussidiarietà.

Un partito liberale ma non elitario, anzi un partito liberal-democratico popolare; cattolico ma non confessionale; laico, ma non intollerante o laicista, un partito nazionale ma non centralista. Questa è Forza Italia.

 

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