Il sovrintendente del Maggio Alexander Pereira, indirizza un messaggio al pubblico

l sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Alexander Pereira, indirizza un messaggio al pubblico in un video postato sui profili social del teatro domenica 22 marzo.
Le difficoltà del momento, condivise in tutto il mondo; l’insicurezza su quando sarà possibile riaprire; il lavoro per la programmazione; il ringraziamento per le rinunce ai rimborsi; il saluto del maestro Mehta.

“Signore e signori, grandi amici del Maggio, ecco siamo di fronte a questo bel teatro in un momento molto difficile; noi vogliamo aprire, ma come voi sapete tutti, sarà molto difficile.

L’Italia, tutto il mondo, passa un periodo molto sensibile, molto pericoloso e viviamo di momento in momento. Non sappiamo come sarà lo sviluppo delle prossime tre, quattro settimane, ma può naturalmente succedere che il periodo di chiusura, possa prolungarsi di un mese, e forse anche di un altro mese in più; ma noi tutti, Coro, Orchestra, tecnici, lavoratori, tutti quelli che lavorano in direzione artistica, non vogliamo niente altro che essere vicino a voi.

Stiamo lavorando mese per mese per fare una bellissima stagione in autunno perché sono convinto che saremo di nuovo lì, in questo teatro, e potremo portare tutte le bellezze che il teatro può offrire a voi tutti.

Il maestro Mehta manda uno speciale saluto perché è veramente molto vicino a Firenze e questa città è un centro della sua vita. Il progetto di Otello per lui è importantissimo e se non potremo farlo adesso, a causa delle circostanze, sicuramente lo faremo in autunno.

Mi dispiace che non siamo con voi, tutti i giorni in questo momento, ma cercheremo di trasmettere delle produzioni, degli spettacoli, grazie a internet, per essere ancora più vicini a voi.

Voglio ringraziare perché so che molti di voi hanno deciso di non farsi restituire i biglietti che erano stati comprati. Questo è un grande gesto di generosità! Io posso promettere che farò tutto per portare il Maggio avanti, questo teatro avanti, e di portare grandi spettacoli per il futuro, perché questo teatro può essere veramente uno dei grandi teatri d’Italia e lo proveremo!

In questo senso io voglio ringraziarvi per la vostra attenzione e credetemi, noi tutti viviamo un periodo molto difficile ma siamo convinti che possiamo riuscire e che potremo essere a breve di nuovo con voi.

Allora, insomma, non dimenticateci, noi saremo con voi, per favore seguite il nostro entusiasmo perché noi amiamo questo teatro e speriamo che con quello che faremo in futuro, potrete amarlo anche voi. Grazie mille.“

(La dichiarazione è stata ripresa venerdì 20 marzo nello spazio esterno del teatro, recintato e interdetto al pubblico e rispettando la sicurezza del sovrintendente e dell’operatore)