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Il travertino di Rapolano Terme al centro di un progetto europeo che unisce tradizione, formazione e cooperazione internazionale.

Nei giorni scorsi Rapolano Terme è stata protagonista di un’importante iniziativa legata al progetto europeo ConnActions, dedicato alla valorizzazione dei mestieri tradizionali e della formazione professionale, con al centro una delle eccellenze del territorio: il travertino.
L’appuntamento si è svolto nell’ambito di un viaggio di studio che ha coinvolto partner italiani e tedeschi, rafforzando il dialogo tra sistemi formativi e realtà produttive dei due Paesi.
Il progetto ConnActions, finanziato dal Ministero federale tedesco per l’Istruzione, la Famiglia, gli Anziani, le Donne e la Gioventù (BMBFSFJ) e coordinato dalla Camera di Commercio Italo-Germanica, si inserisce infatti nel quadro della cooperazione tra Italia e Germania con l’obiettivo di sviluppare modelli innovativi di formazione professionale e favorire lo scambio di buone pratiche. In questo contesto si inserisce la Rete degli Scalpellini, attiva da due anni e impegnata a rilanciare una professione storica rendendola attrattiva per le nuove generazioni e fondamentale per la tutela del patrimonio artistico e architettonico.
Durante la visita, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino la lavorazione del travertino attraverso una tappa nelle cave e nel laboratorio dell’artigiano e scultore Riccardo Grazzi, esempio concreto di come tradizione e innovazione possano convivere. Il viaggio studio, sviluppato tra Toscana ed Emilia-Romagna, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra scuole, enti di formazione, associazioni e istituzioni dei due Paesi, tra cui il Liceo Artistico Duccio di Buoninsegna, la Scuola Edile Siena e Pluriversum, insieme a diverse realtà formative tedesche specializzate nella lavorazione della pietra.


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