In centinaia alla camera ardente di Mitoraj

0

PIETRASANTA – “Gli artisti non muoiono mai”, “Da pietrasantina ti ringrazio perché dall’alto della tua Arte, hai amato e compreso questa piccola cittadina di provincia”, “Grazie per aver reso ogni angolo di Pietrasanta ancora più unico”, “Un grande artista, un vecchio artigiano”, “Grazie per averci donato tanta arte e tanta poesia”, “Grazie per la bellezza che hai regalato a Pietrasanta”, “Quando muore uno scultore così, se ne va un pezzo di vita, ma resta un pensiero profondo indelebile”, “La Piccola Atene ti ringrazia per tutto il bello che hai fatto per Lei”, “Grazie per averci rappresentato sempre come un mondo di eroi che tornano dal passato”. Sono questi alcuni dei messaggi lasciati sul libro di condoglianze davanti alla sala del consiglio comunale dove da sabato mattina riposano le ceneri di Igor Mitoraj e centinaia di persone hanno portato il loro omaggio. Specialmente nella giornata di ieri, domenica, artisti e artigiani, tanti semplici cittadini si sono fermati a lungo davanti all’urna cineraria sempre più sommersa di splendidi fiori bianchi. Sono già arrivati in città due fratelli e la sorella dell’artista, i nipoti, mentre risultano in arrivo due pullman direttamente dalla Polonia, patria di nascita che sarà rappresentata anche dall’Ambasciata di Polonia in Italia. Alle ore 15 si terrà l’omaggio del Festival Pucciniano alle ceneri dell’artista nel municipio con arie tratte da Manon Lescaut e Tosca; quindi il trasferimento in Duomo accompagnato dalla Filarmonica di Capezzano Monte. La cerimonia funebre nel Duomo di San Martino sarà officiata da mons. Stefano D’Atri ed aperta dalla sinfonia “I Crisantemi” di Giacomo Puccini; durante la comunione sarà suonato da un quartetto d’archi e cantato da Micaela Carosi “Panis Angelicus”. Uscita sulle note di J.Pachelbel. Le ceneri saranno custodite dalla famiglia a Pietrasanta, in attesa di riposare nel cimitero del capoluogo.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: