“In Comune clima surreale, le prove muscolari sfiancano la maggioranza”

VIAREGGIO – “In Comune clima surreale, le prove muscolari sfiancano la maggioranza”.

La nota stampa che riportiamo integralmente è a firma di Rodolfo Salemi:

“Decine di delibere inviate alla vigilia del consiglio comunale e tutte le commissioni convocate in due giorni. L’opposizione lamenta da inizio mandato un modus operandi che delegittima e svilisce parte del consiglio comunale e, anche questa volta, non abbiamo accolto con entusiasmo le tempistiche imposte dalla presidenza che di fatto ci obbligano ad una vera e propria maratona di commissioni, con pochi giorni a disposizione per conoscere ed approfondire tutti gli atti.

Ma la notizia è che non siamo più gli unici a pensarla così: da tempo infatti non si riunisce la commissione Cultura e non si svolge la commissione Sociale per problemi interni alla maggioranza e, l’ultima volta che se ne è tenuta regolarmente una seduta, è stata l’opposizione a garantirne il numero legale. Poi, ieri ed oggi, la maggioranza ha palesato ulteriori problemi interni, facendo saltare rispettivamente le commissioni Urbanistica e Turismo.

Siamo ostaggi di un clima surreale, con commissioni paralizzate o convocate in via d’urgenza, diverbi infuocati tra il Presidente del Collegio dei Revisori ed il Ragioniere Capo, lettere della Corte dei Conti datate 5 aprile e portate all’attenzione dei consiglieri soltanto ieri e per iniziativa della minoranza. Prepariamoci dunque ad assistere all’ennesima forzatura da parte di questa Amministrazione quando, venerdì mattina, approveranno comunque tutti gli atti all’ordine del giorno nonostante non siano passate dalle rispettive commissioni le delibere in merito alla Tari e sul regolamento del mercato ittico e nonostante sia stato dato parere negativo al consutivo 2014 da parte dai revisori dei conti.

Ma si diffonde nei corridoi la sensazione che questa possa davvero essere una delle ultime prove muscolari da parte dell’Amministrazione: il brontolio inizia a sollevarsi prepotentemente e, se vorranno salvaguardare i numeri della maggioranza, i pareri dei consiglieri comunali e del collegio dei revisori dovranno improvvisamente tornare ad assumere un ruolo centrale”.

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