In dieci in carcere per traffico di droga. La rete operava fino all’Elba

Stroncata una rete di trafficanti di stupefacenti tra le province di Livorno e Pisa: i carabinieri del comando provinciale di Livorno, con il coordinamento della procura della Repubblica di Livorno, hanno dato il via all’operazione “due mondi”, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, su richiesta della stessa procura, nei confronti di 10 persone, italiani e albanesi, ritenute responsabili del reato di “traffico illecito di sostanze stupefacenti” tra le province di Livorno e Pisa.

Nell’operazione, in cui si è colpita una rete di trafficanti che operava fino all’isola d’Elba. Altre 36 persone sono indagate. L’indagine, avviata nel giugno del 2016, con l’esecuzione delle ultime misure ha portato all’arresto di 21 persone, a 26 denunce ed al sequestro di oltre 130 chili di stupefacenti.

Le indagini hanno permesso di appurare che il gruppo indagato era il canale di rifornimento di due trafficanti di origine napoletana residenti all’isola d’Elba. Quest’ultimi, legati al clan camorristico Tommaselli, acquistavano lo stupefacente dai cittadini albanesi e lo rivendevano sulla piazza di spaccio elbana. I carabinieri hanno potuto documentare anche il ricorso ad azioni di violenza nei confronti di concorrenti per imporsi nel mercato sull’isola.