In fuga con 80mila euro di gioielli rubati, sperona la Polstrada: bloccato in A12

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VERSILIA – Scene da film in autostrada, e un 34enne della Georgia  fermato e arrestato dalla polizia stradale dopo un inseguimento in A12 protrattosi per 25 chilometri. L’uomo, a bordo di una Fiat Stilo, ha tentato la fuga, speronando la macchina della Polstrada. La pattuglia, poi, lo ha bloccato recuperando gioielli per 80mila euro rubati a Carrara in alcune abitazioni. Già noto alle Forze dell’Ordine è stato arrestato per ricettazione, lesioni a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di droga:  le analisi hanno infatti rilevato tracce di cocaina nel sangue del 34enne.

Aveva appena ripulito tre appartamenti a Carrara nello stesso quartiere, portando via bracciali, orologi e altri monili in oro e diamanti, per un valore di oltre 80.000 euro. Il malvivente, cittadino della Georgia di 34 anni, ieri mattina, dopo avere imboccato l’A/12, ha speronato una pattuglia Polizia Stradale di Viareggio che lo aveva intercettato. I poliziotti lo hanno bloccato prima dello svincolo per Pisa, dopo un pauroso testacoda e un inseguimento di 25 chilometri. Gli automobilisti in transito erano terrorizzati, pensavano che stessero girando le scene del prossimo film di James Bond. Invece era tutto vero. Ma andiamo per ordine.

Il ladro sapeva che i proprietari erano usciti dalle loro case. Si è intrufolato dentro senza forzare le serrature e ha razziato i gioielli, alcuni regalati per Natale, poiché legati a un bigliettino di auguri. La buona sorte ha pure assistito il malvivente, che ha trovato le chiavi di una cassaforte, svuotandola. Ripulita l’ultima casa, a bordo di una Fiat Stilo si è diretto verso il casello di Carrara, imboccando l’A/12.

I proprietari, rientrati nelle case, le hanno trovate svaligiate. Uno di loro, per il valore affettivo dei preziosi sottratti, ha accusato un malore. Tutti hanno denunciato l’accaduto alle forze dell’ordine. Avranno pure pensato che sarebbe stato inutile, ma non potevano immaginare che, da quel momento in poi, la fortuna avrebbe voltato le spalle al furfante. Infatti lui, pregiudicato per reati contro il patrimonio e per spaccio di droga, è incappato in una pattuglia della Polizia Stradale, che stava attuando il dispositivo di controllo a reticolo. Si tratta di piano di sorveglianza che, in Toscana, su input della Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, vede impegnati gli equipaggi della Polstrada, ove nulla è lasciato al caso. Serve a far cascare nella rete i delinquenti. Giorni fa ci è rimasto impigliato un rapinatore dopo avere depredato, vicino Altopascio (LU), un casellante, un camionista e le commesse di un bar.

Stessa sorte è toccata, ieri, al ladro georgiano. Nel corso dell’inseguimento lui ha provato più volte a mandare contro il guard-rail la pattuglia della Sottosezione di Viareggio. I poliziotti sono stati abili a evitare che lo straniero, con le sue manovre scomposte, sbattesse contro altre auto, bloccando il malvivente prima dello svincolo per Pisa. Con un testacoda gli agenti lo hanno chiuso, lui ha provato a speronarli, ma è stato catturato. Nella sua auto sono saltati fuori i gioielli e, pertanto, lo straniero è stato arrestato per ricettazione, lesioni a pubblico ufficiale e guida sotto l’assunzione di droga, poiché nel sangue aveva tracce di cocaina. I poliziotti, condotti all’ospedale “Versilia” di Lido di Camaiore, se la sono cavata con lesioni alle braccia e un colpo di frusta. Gli occhi dei proprietari dei monili, era scontato, brillavano per la gioia.

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