Quelle sue donne flessuose, civettuole e sempre elegantissime. La pennellata vibrante, le atmosfere raffinate e giocose che hanno accompagnato un momento storico e culturale straordinario. Prosegue con successo, fino al 2 giugno 2026, la mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura”, racconto in oltre cento opere dell’estetica boldiniana e con essa di quella, particolarissima. del suo tempo, noto come la Belle Epoque. Allestita alla Cavallerizza di Lucca, l’esposizione è articolata in sei sezioni: dalle prime opere realizzate a Firenze alle esperienze con i macchiaioli, per approdare a Parigi, con gli impressionisti. E soprattutto ai ritratti delle nobildonne più celebri del suo tempo, ingioiellate e fasciate in abiti da sera scollati e sensuali, di cui divenne ben presto il ritrattista più amato. Tra i tanti capolavori esposti c’è anche “In conversazione”, dipinto raramente visibile. In dialogo con i tanti capolavori di Boldini sono esposte le opere di artisti suoi contemporanei, come Giuseppe De Nittis, Vincenzo Gemito, Odoardo Borrani, Telemaco Signorini. A completare l’esposizione, una selezione di opere su carta e un allestimento scenografico che consente di fare esperienza diretta della suggestiva atmosfera del tempo, contestualizzando le opere.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 20:00 con ultimo ingresso alle 18:45.
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