Una sala ascolto e una sala audizioni protette nella sede della questura di Pistoia dedicate a vittime di violenza di genere, minori e soggetti vulnerabili, garantendo un contesto protetto e dignitoso per la raccolta di testimonianze delicate. Lo prevede un protocollo d’intesa tra Fondazione Caript e questura di Pistoia siglato oggi. L’intervento, dal valore complessivo di circa 60mila euro finanziati dalla Fondazione, prevede la riqualificazione dell’ex archivio al primo piano della questura e l’installazione di dotazioni tecnologiche per la videoregistrazione. Il progetto si inserisce nell’iniziativa nazionale ‘Una stanza tutta per sé’, promossa da Soroptimist International d’Italia, il cui club locale (Pistoia-Montecatini) curerà l’arredamento per rendere gli ambienti accoglienti e rasserenanti. Oggi è “un giorno
speciale per la collettività – ha dichiarato il questore Marco Dalpiaz, presentando l’iniziativa -. Grazie a Fondazione Caript e Soroptimist, potremo mettere a loro agio le persone fragili in locali dedicati, separati dagli uffici ordinari. Per il presidente della Fondazione Caript Luca Gori: “l’accordo tutela
una funzione pubblica essenziale. Questi spazi assicurano dignità e protezione, raccontando il volto di una comunità capace di accogliere e tutelare”. L’iniziativa, è stato spiegato, risponde alle direttive nazionali ed europee per il contrasto alla violenza di genere, offrendo strumenti logistici e tecnologici all’avanguardia per supportare il lavoro del personale specializzato della polizia di Stato.
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