Prosegue il ciclo di inaugurazioni delle nuove Case della Comunità in Toscana: quest’oggi è stata la volta del taglio del nastro per la nuova struttura sanitaria di via Andò a Marina di Pisa. Grazie a un investimento di oltre un milione di euro dai fondi Pnrr, il distretto riqualificato servirà l’intera costa da Marina fino a Calambrone, ospitando sei medici di famiglia e servizi specialistici.
Si tratta di una sorta di mini ospedale di prossimità, concepito per fornire assistenza di primo livello senza doversi recare in ospedale, con investimenti crescenti in macchinari per la diagnostica di base. La nuova Casa della Comunità offrirà vari servizi integrati: oltre ai medici di medicina generale, saranno presenti pediatri, infermieri di famiglia, specialisti ambulatoriali e figure sociosanitarie in un unico polo. Il servizio garantisce un presidio fisso e potenziato non solo per i residenti di Marina di Pisa, ma per tutta l’utenza di Tirrenia e Calambrone.
Il presidente della Toscana, Eugenio Giani, ha inaugurato la struttura insieme al sindaco di Pisa Michele Conti e ai vertici dell’Asl Toscana Nord Ovest, sottolineando l’importanza della rete territoriale. Giani ha ricordato che questa è la ventesima Casa di Comunità presentata a livello regionale e la seconda nella zona pisana dopo Vecchiano, definendole i pilastri della riorganizzazione sanitaria nati dal lavoro di squadra tra Regione, Comune e Società della Salute.
L’intervento ha trasformato il vecchio distretto in una struttura moderna e funzionale attraverso un’opera di ampliamento e riqualificazione radicale. Situata al civico 5 di via Andò, la Casa di Comunità si aggiunge a quella già presente nel centro città, decongestionando i flussi verso i poli ospedalieri principali e puntando a risolvere le problematiche meno gravi direttamente sul territorio. I servizi saranno ufficialmente aperti al pubblico a partire dal 15 maggio.




