In attesa del nuovo Ospedale a Livorno vengono inaugurati nuovi presidi sanitari, così da poter rispondere concretamente alle esigenze del territorio. L’ultima arrivata è la Casa di Comunità in via Ernesto Rossi, una struttura cosiddetta “Spoke” destinata a diventare il fulcro dell’assistenza socio-sanitaria del centro.
L’intervento, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, di cui 2.5 milioni finanziati tramite le risorse del Pnrr, rientra nel piano di investimenti da circa 50 milioni di euro dedicato alla ristrutturazione e al potenziamento della sanità di prossimità sul territorio livornese.
Al taglio del nastro hanno preso parte i vertici istituzionali, dal presidente della Regione Eugenio Giani, al sindaco Salvetti, con loro ovviamente anche la direttrice generale dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest Maria Letizia Casani e la direttrice della Zona Livornese Cinzia Porrà.
Lo storico edificio, costruito intorno agli anni 60’, è stato demolito e interamente ricostruito. La nuova struttura si sviluppa su tre piani per una superficie lorda di 805 metri quadrati, concepita per servire un bacino d’utenza stimato in circa 26 mila residenti.
La Casa di Comunità sarà aperta 12 ore al giorno, dal lunedì al sabato. Al suo interno i cittadini troveranno équipe multiprofessionali composte da medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia e di comunità (IFoC), operatori socio-sanitari e specialisti ambulatoriali per branca geriatrica e chirurgia vascolare. Un presidio strategico pensato anche per intercettare i codici minori ed evitare gli accessi impropri al pronto soccorso dell’ospedale cittadino.
La struttura ospita un’articolata area consultoriale comprensiva di un Consultorio per Migranti. Sul fronte dell’inclusione invece il presidio si avvale dello Sportello Abc per l’abbattimento delle barriere comunicative.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente Eugenio Giani, che ha sottolineato il rispetto dei tempi di realizzazione e il valore di rigenerazione urbana dell’opera, e dal sindaco Luca Salvetti, che ha rimarcato come l’attivazione della quarta Casa di Comunità cittadina si inserisca nel percorso di ammodernamento della sanità livornese verso la conferenza dei servizi sul nuovo ospedale.



