L’aria nei cieli sopra la provincia pisana sta gradualmente tornando alla normalità, ma l’allerta resta massima per la gestione di una gigantesca “bomba ecologica” rimasta intrappolata all’interno dello stabilimento. E’ questo il verdetto principale emerso dal secondo incontro del Tavolo di coordinamento regionale convocato nella serata di ieri, martedì 16 giugno, dall’assessore all’ambiente David Barontini.
Il dato più atteso dalle comunità locali è arrivato dalla relazione tecnica di Arpat, che ha illustrato i primi esiti della campagna di monitoraggio ambientale avviata subito dopo lo scoppio del rogo alla Delca Energy.
Per quanto riguarda la qualità dell’aria i dati indicano che i valori sono finalmente rientrati sui livelli standard precedenti all’incendio. Le analisi non hanno riguardato solo l’atmosfera, ma un programma articolato su suolo, vegetazione e foraggi per animali. Intanto nei laboratori proseguono gli approfondimenti analitici sui filtri per quantificare l’eventuale presenza di microinquinanti ricaduti sul terreno.
L’Usl ha invece rivolto un appello a tutti gli operatori agricoli della zona: prima di immettere sul mercato o commercializzare qualsiasi prodotto della terra coltivato nelle aree potenzialmente colpite dalla nube, le aziende dovranno effettuare a proprie spese analisi accreditate per escludere contaminazioni da idrocarburi o diossine.
La vera urgenza riguarda però i rifiuti, i vigili del fuoco hanno infatti messo in guardia sulla presenza di circa 20.000 metri cubi di materiale incombusto e parzialmente combusto. Con l’arrivo delle temperature estive, la presenza di questa mole di rifiuti esposta al sole rappresenta un rischio concreto di nuovi focolai per autocombustione. Per questo motivo, i Vigili del Fuoco manterranno un presidio operativo h24 sul sito.
“La Regione Toscana continuerà a garantire il massimo livello di attenzione, coordinamento e trasparenza – ha promesso l’assessore all’ambiente David Barontini -. Ogni singola verifica verrà svolta con il necessario rigore scientifico e tutte le comunità interessate saranno costantemente informate sugli sviluppi della situazione”.



