A due settimane dal devastante rogo che ha colpito lo stabilimento della Delca Energy a Vicopisano, la complessa macchina del ripristino ambientale e della messa in sicurezza viaggia a pieno regime. Questo è quanto emerso nel corso dell’ultimo vertice del Tavolo regionale di coordinamento presieduto dalla Regione Toscana, riunitosi per fare il punto sulla mappa dei controlli e definire il cronoprogramma della bonifica chimica del sito industriale.
Il cronoprogramma dei lavori prevede per prima cosa il completamento delle ultime procedure amministrative, solo in seguito si potrà dare il via alla rimozione dei materiali combusti (durata stimata: 14 giorni). Per arrivare infine al ripristino totale dell’area entro 20-25 giorni complessivi.
I Vigili del Fuoco manterranno il presidio fisso dello stabilimento Delca Energy per tutta la durata delle operazioni per scongiurare qualsiasi rischio di focolaio secondario.
Sul delicatissimo fronte della qualità dell’aria, l’agenzia ambientale Arpat ha fornito rassicurazioni importanti ai Comuni e alla cittadinanza. Il monitoraggio effettuato tramite i filtri delle centraline speciali ha sì evidenziato la presenza di ricadute gassose tipiche della combustione industriale, con picchi superiori ai normali valori di fondo della zona, ma le concentrazioni si sono attestate ampiamente al di sotto dei limiti di legge e ben distanti dalle soglie di criticità per la salute umana.
“Stiamo seguendo l’evolversi della situazione giorno per giorno insieme a tutti i soggetti coinvolti – ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini -. L’obiettivo è garantire la massima tutela della salute pubblica, dei lavoratori e dell’ambiente”.
Parallelamente alla gestione dell’emergenza, il Tavolo ha aperto il capitolo economico: gli enti pubblici stanno quantificando i costi sostenuti per i soccorsi, così come le aziende agricole stanno censendo i disagi subiti. L’intenzione della Regione e dei Comuni è avviare nelle sedi competenti le opportune verifiche per l’individuazione delle responsabilità civili e penali, attivando le procedure di rivalsa e ristoro dei danni. Il Tavolo istituzionale tornerà a riunirsi oggi, martedì 23 giugno, per esaminare i nuovi dati epidemiologici e ambientali.



