Incendio nel Pisano: bruciati 9 ettari a Montecatini Val di Cecina

Una notte di altissima tensione e profonda apprensione ha scosso il territorio di Montecatini Val di Cecina. Nella serata di sabato 4 luglio 2026, un violentissimo incendio di sterpaglie e macchia mediterranea si è sviluppato in località La Bacchettona, propagandosi rapidamente a ridosso della Strada Statale 439 Sarzanese Valdera, nei pressi del distributore di carburante presente nell’area.

Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature estive, si sono propagate rapidamente ai piedi della collina, arrivando a divorare e distruggere oltre 9 ettari di terreno. Il fumo denso e il fronte del fuoco visibile a distanza hanno tenuto l’intera comunità locale con il fiato sospeso per ore, prima che la situazione venisse interamente ricondotta sotto controllo.

L’allarme è scattato immediatamente, facendo confluire sulla SS439 una massiccia mobilitazione di uomini e mezzi per evitare che il rogo potesse lambire la stazione di servizio o le abitazioni sparse.

Il coordinamento sul campo ha visto operare fianco a fianco i Vigili del Fuoco, il personale della Protezione Civile, gli operai dell’Unione Montana Alta Val di Cecina e le squadre di volontari dell’Anpas. Sul posto sono intervenute tempestivamente anche le forze dell’ordine per la gestione della viabilità stradale e il sindaco Francesco Auriemma, rimasto sul posto per seguire l’evolversi delle operazioni.

Nel cuore dell’inferno di fumo e calore soffocante si è consumata una storia di straordinaria umanità che ha toccato i cuori di tutti i soccorritori.

“E’ stata una notte drammatica per la nostra comunità. Un terribile incendio ha ferito profondamente il nostro territorio, divorando oltre 9 ettari di terreno. Le fiamme alte, il fumo denso e le temperature insostenibili hanno tenuto tutti con il fiato sospeso per ore. Ma proprio nel cuore di questo inferno, è emersa una storia di straordinaria umanità: i nostri incredibili Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo due gattini piccolissimi, nati da pochissimo tempo – ha infatti raccontanto il sindaco Francesco Auriemma -. Erano terrorizzati, intrappolati e ormai stremati dal calore. Con una delicatezza infinita li hanno recuperati e messi in sicurezza”.


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