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Incidente mortale a Firenze in viale Gramsci, muore ciclista

Tragedia questa mattina a Firenze: si è verificato un incidente mortale intorno alle 9.30, all’incrocio tra via Leopardi e viale Gramsci. Ha perso la vita un uomo di 78 che viaggiava in sella a una bicicletta: la dinamica dell’incidente è ancora da chiarire ma l’uomo sarebbe stato travolto da un camion. La vittima, residente a Firenze, è deceduta nell’ambulanza arrivata sul posto. Il viale Gramsci è stato chiuso per le operazioni di soccorso e i rilievi eseguiti dalla Polizia municipale.

Dal punto di vista della viabilità per tutta la mattinata il traffico è stato fortemente congestionato, tanto da richiedere l’arrivo di circa 15 pattuglie della polizia municipale: auto e moto sono state dirottate sulle strade interne, in particolare verso la zona di piazza D’Azeglio. Inoltre è stata spenta momentaneamente la porta telecamea di via Alfieri.

Poco prima delle 13 poi viale Gramsci è stato diaperto al traffico: dopo le codce che si sono registrate (anche verso l’area di Campo di Marte e le Cure), la situazione è tornata alla normalità.

“Lo ha detto anche la giunta in una delle ultime sedute del Consiglio comunale – ha affermato Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune -. Si parla troppo poco di sicurezza stradale. Questo vale soprattutto per i soggetti più cosiddetti deboli, a partire da chi si muove a piedi e in bicicletta, soprattutto se ha limitazioni motorie, per età o altre fragilità. Sono anni che le associazioni dei familiari delle vittime della strada chiedono che sia speso di più e meglio per la sicurezza stradale, eppure da inizio consiliatura sono sostanzialmente ferme le nuove infrastrutture per la ciclabilità: il primo incentivo che la Giunta dovrebbe mettere in campo per una mobilità sostenibile è renderla efficiente e sicura, non una gincana tra cantieri e auto parcheggiate. C’è una diffusa insofferenza verso alcuni comportamenti impropri di chi si muove sulle due ruote pedalando, ma si ignora la difficoltà quotidiana che si ritrova a vivere chi si muove su una ciclopedonabilità discontinua, interrotta in molti punti e particolarmente sotto pressione per i cantieri”.

“Esprimiamo la nostra più profonda vicinanza e le più sentite condoglianze alla famiglia del settantottenne che ha perso la vita nel drammatico scontro di questa mattina in viale Gramsci. Un evento terribile che ci addolora profondamente”. Lo dichiarano la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e l’assessore alla mobilità e sicurezza, Andrea Giorgio, in merito all’incidente mortale avvenuto nelle scorse ore.

“Come amministrazione comunale – aggiungono in una nota – ci siamo messi a disposizione dei parenti per offrire tutto il sostegno necessario in questo momento di immenso dolore, inclusa l’attivazione immediata del servizio di assistenza psicologica. Ci stringiamo con affetto ai familiari e agli amici in questo lutto che colpisce tutta la nostra comunità”.


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