Indagato il rapper Sfera Ebbasta: tutto è partito dall’esposto del Senatore Massimo Mallegni

Tutto è partito dall’esposto che il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, ex sindaco e attuale assessore alla cultura e al turismo di Pietrasanta, ha presentato insieme al collega Lucio Malan. E così Gionata Boschetti, in arte Sfera Ebbasta, è risultato indagato dalla Procura di Pescara per istigazione all’uso di sostanze stupefacenti. I due senatori hanno presentato l’esposto in almeno altre 15 procure, individuate come destinatarie in quanto in quei luoghi si sarebbero svolte tappe del tour del cantante, proprio come Pescara.

Non si fa attendere il commento di Massimo Mallegni, che insieme al collega di partito Lucio Malan ha presentato l’esposto che ha dato il via all”inchiesta aperta dalla procura di Pescara, a carico del cantante trap Sfera Ebbasta, per istigazione all’uso di droghe. “Apprezziamo molto l’intervento della procura. Siamo stati una sorta di megafono di una preoccupazione che era già latente e che sembra essere entrata anche nel tessuto sociale delle famiglie. “Basta tradurre trap in italiano per capire che si parla di musica dello spaccio. Noi non siamo dei bacchettoni, io mi ritengo un cristiano peccatore, però ovviamente questo diventa un problema sociale, di sicurezza e di diffusione delle droghe”.

Il nome di Sfera ebbasta è salito alla ribalta delle cronache – suo malgrado – per la strage nella discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove lo scorso 7 e l’8 dicembre persero la vita sei persone, cinque giovanissimi e una madre, che accompagnava la figlia al concerto.