Iniziative a tutela della legalità produttiva nelle aree del macrolotto pratese

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PRATO – Iniziative a tutela della legalità produttiva nelle aree del macrolotto pratese.

Controlli sul territorio e sinergico scambio di informazione online tra i reparti della Guardia di finanza di tutte le ispezioni condotte su strada, con possibilità di più diffuse analisi di rischio dirette al contrasto dei fenomeni di evasione o di frode fiscale. Sfruttando questa procedura di controllo, che consente di trasmettere – in via telematica – i dati relativi alle ispezioni eseguite su strada dai reparti della Guardia di finanza ai fini dell’Iva e delle accise, i finanzieri del Comando Provinciale di Prato, nella giornata tra sabato e domenica scorsa, hanno intensificato il normale impianto di controllo del territorio nell’area produttiva presente nel quartiere denominato Macrolotto, (che ospita circa 3 mila imprese attive nel tessile). Il dispositivo dispiegato ha consentito di controllare diversi esercizi commerciali al minuto nel Macrolotto zero, con l’elevazione di alcune sanzioni amministrative per il non rilascio di documentazione fiscale a fronte di incassi di denaro per cessioni di beni, ma anche e soprattutto, nelle ore serali dopo l’imbrunire, una trentina di ispezioni circa di autoveicoli circolanti tra i capannoni del Macrolotto 1. Tra questi non solo i soliti furgoni e camion, ma anche diverse autovetture di lusso e di grande cilindrata (le c.d. super car) , consentendo di controllore circa 45 soggetti, per due terzi non italiani, e di acquisire elementi utili per un successivo sviluppo (in sinergia anche con le diverse Agenzie Fiscali) sotto un profilo investigativo economico-finanziario. L’apparato si è completato grazie al dispositivo affiancato da parte dei militari del Comando Provinciale dei Carabinieri e degli uomini della Polizia Municipale di Prato, che hanno integrato il controllo del territorio del Macrolotto dispiegando diverse pattuglie – in ore notturne – per il controllo e la repressione dei fenomeni di illecito smaltimento di rifiuti produttivi, sempre più frequenti nell’ambito delle Provincie che ospitano il più importante insediamento di produzione tessile del territorio (Firenze, Prato e Pistoia). Tutto ciò, nell’ambito di una sempre più consolidata forma di mutua assistenza tra le FF.PP. operanti sul territorio e di una ormai collaudata sinergia tra gli attori istituzionali ben strutturata, grazie all’attività di coordinamento brillantemente perseguita dal Prefetto di Prato in sede di CPOSP ed in ragione dell’efficacia delle c.d. specialità delle FF.PP. – da ultimo riaffermate dal Ministro dell’Interno con suo decreto. Proprio richiamando dette specialità e sfruttando l’elevata specializzazione delle competenze delle diverse forze di Polizia impiegate, si è potuto strutturare un dispositivo di controllo del territorio a 360 gradi, abbracciando sia la parte di polizia economico-finanziaria che quella di polizia ambientale e di sicurezza stradale.

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