Inquinamento, 9 indagati: nel mirino aziende del marmo, autolavaggi, benzinai e lavanderie

MASSA CARRARA – Mare inquinato, l’indagine della Procura di Massa ha preso il via da alcune segnalazioni della Capitaneria di Porto, e le verifiche hanno riguardato 16 aziende del marmo. Molte le irregolarità emerse, come spiegato dal dottor Aldo Giubilaro, Procuratore Capo della provincia apuana. Un problema ambientale, e di salute: dai riscontri sono infatti emerse irregolarità: sversamento nei corsi d’acqua, e di conseguenza in mare, di olii, solventi, fanghi, marmettola e smaltimento di rifiuti contra legem.  Sono 9, al momento, i titolari di aziende iscritti nel registro degli indagati, e 4 attività sono state sequestrate.  L’indagine, ancora in corso, ha riguardato, oltre alle ditte del marmo, anche autolavaggi, benzinai e lavanderie.