È la quarta estate consecutiva caratterizzata da segnalazioni e proteste per il rumore nel giardino di Villa Vittoria, in piazza Adua a Firenze. Per questo il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, Dmitrij Palagi, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione rivolta alla sindaca e alla giunta comunale per fare chiarezza sulla situazione.
“Ci risulta essere il quarto anno consecutivo in cui i problemi per chi vive nella zona di piazza del Crocifisso, via Faenza e via Guelfa si ripetono”, afferma Palagi. “L’estate 2026 comincia con le stesse segnalazioni degli anni precedenti: musica fino a tarda notte nel giardino di Villa Vittoria, in piazza Adua, nell’area compresa tra la Fortezza da Basso e il Palaffari. I residenti ci riferiscono di essere tornati a non riuscire a dormire”.
Il consigliere ricorda che dal 2022 al 2025 il Comune di Firenze ha rilasciato annualmente un’autorizzazione in deroga ai limiti acustici alla società Vivi Srl, gestore dell’evento Estate in Villa. L’ultima autorizzazione risulta firmata il 19 giugno 2025.
“Al primo giugno 2026 nessuna deroga equivalente risulta ancora pubblicata sul portale del Comune, almeno da quanto abbiamo potuto verificare”, osserva Palagi. Una circostanza che, secondo il capogruppo di Sinistra Progetto Comune, merita un approfondimento da parte dell’amministrazione comunale.
Palagi sottolinea inoltre come l’area interessata ricada all’interno del perimetro Unesco del centro storico di Firenze, dove sono previste specifiche disposizioni per la tutela del territorio e la prevenzione dell’inquinamento acustico.
Nell’interrogazione vengono chiesti chiarimenti anche sul ruolo di Firenze Fiera, che gestisce gli spazi in concessione dalla Regione Toscana e li ha successivamente subaffittati a Vivi Srl. Secondo il consigliere, trattandosi di una società partecipata dal Comune di Firenze, è necessario comprendere quali controlli siano stati effettuati e quali iniziative si intendano adottare per affrontare le criticità segnalate dai residenti. La richiesta di chiarimenti coinvolge anche il Quartiere 1, chiamato a fornire risposte sulla gestione della situazione.




