La Regione Toscana continuerà a guidare il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VII-A Italia-Francia Marittimo anche nel ciclo di programmazione 2028-2034. La Giunta regionale ha approvato la delibera n. 867, recependo la decisione assunta all’unanimità dalle delegazioni territoriali italiane e francesi riunite nella Task Force lo scorso 19 maggio.
La conferma arriva da tutti i partner del programma – Regione Sardegna, Collettività della Corsica, Regione Liguria, Région Sud Provence-Alpes-Côte d’Azur e Regione Toscana – che hanno riconosciuto il lavoro svolto dall’amministrazione toscana nella gestione dei fondi europei destinati alla cooperazione nell’area dell’Alto Tirreno.
Per il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si tratta di un importante riconoscimento istituzionale.
“La conferma della Toscana alla guida del Programma Italia-Francia Marittimo anche per il periodo 2028-2034 è motivo di enorme orgoglio e rappresenta un attestato di stima straordinario da parte dei territori partner di Francia e Italia. È la dimostrazione concreta dell’ottimo lavoro svolto in questi anni dal nostro settore competente e dalla direzione competitività territoriale. La capacità tecnica, il rigore gestionale e la visione strategica dimostrate dalla nostra struttura hanno saputo costruire una governance solida e capace di generare valore reale, innovazione e sostenibilità per tutta l’area transfrontaliera dell’Alto Tirreno. Guardiamo al nuovo ciclo con rinnovato entusiasmo per rafforzare la resilienza e lo sviluppo dei nostri territori.”
La delibera approvata dalla Giunta definisce anche il nuovo assetto organizzativo del Programma, nel rispetto delle disposizioni contenute nella proposta di Regolamento europeo sul nuovo ciclo di programmazione. Le funzioni di Autorità di Gestione saranno affidate al settore Attività internazionali e attrazione degli investimenti della Direzione Competitività territoriale della Regione Toscana, mentre il ruolo di Autorità di Audit sarà svolto dal settore Audit della Direzione Valutazioni ambientali e Autorità di Audit.
L’atto istituisce inoltre la Task Force che accompagnerà la preparazione del Programma Interreg VII-A 2028-2034. Il gruppo di lavoro sarà composto da due delegazioni nazionali, una italiana e una francese, e dalle cinque delegazioni territoriali delle Regioni partner, garantendo una rappresentanza equilibrata di istituzioni locali, parti economiche e sociali, organizzazioni della società civile, enti impegnati nella tutela dell’ambiente e mondo della ricerca e delle università.
Alla Task Force spetterà il compito di predisporre la proposta del nuovo Programma operativo, che si inserirà nel Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione europea 2028-2034. Per i programmi Interreg è previsto uno stanziamento complessivo di circa 1,06 miliardi di euro, destinato a sostenere progetti di cooperazione transfrontaliera con particolare attenzione alla connettività, alla resilienza delle aree di confine e alla transizione ecologica e digitale.



