spot_imgspot_imgspot_img

Interventi da 39 mln sulla ex statale Tiberina

Sopralluogo del presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri nel territorio di Pieve Santo Stefano per l’avanzamento del Piano degli interventi per la ex strada statale 3-bis ‘Tiberina’ nel tratto compreso tra gli svincoli Pieve Santo Stefano Nord e Canili. Interventi, si spiega in una nota, da 39 milioni di euro per il ripristino della viabilità alternativa alla E45. Polcri ha incontrato il sindaco Claudio Marcelli per fare un punto sull’infrastruttura oggi dismessa, che rappresenta un collegamento strategico tra Toscana ed Emilia-Romagna. L’obiettivo è quello di rendere più agevole l’accesso sui valichi Appenninici, snellire il traffico e rendere più sicura la viabilità dell’intero Centro Italia, oltre a costituire un’alternativa essenziale alla E45 in caso di emergenze o interruzioni. “Il recupero della Tiberina è un investimento strategico per la sicurezza della nostra rete viaria – sottolinea Polcri – restituire funzionalità a questa infrastruttura significa garantire continuità ai collegamenti tra due regioni, sostenere le comunità locali e rafforzare un’arteria fondamentale in caso di criticità sulla E45. Per anni questa arteria è stata dimenticata, ma oggi stiamo rimettendo al centro le comunità dell’Appennino, garantendo loro collegamenti certi e continui. La Provincia di Arezzo farà la sua parte fino in fondo, rivendicando che questa opera strategica, riceva tutte le risorse necessarie per essere completata”. Il piano prevede interventi di consolidamento dei versanti, messa in sicurezza da frane e caduta massi, adeguamento dei ponti, regimazione delle acque, rifacimento della pavimentazione e installazione di barriere e segnaletica. Il sindaco Marcelli evidenzia “la buona pratica istituzionale promossa dal presidente della Provincia di Arezzo, che ha voluto organizzare un incontro a Pieve Santo Stefano per illustrare nel dettaglio il programma dei lavori pubblici provinciali previsti sul nostro territorio. Nel corso del confronto è emersa anche la necessità di attivare iniziative congiunte tra Comune e Provincia per individuare e reperire nuovi finanziamenti adeguati a completare l’opera, considerata l’assenza di una valida viabilità alternativa alla E45 e l’importanza strategica di questo collegamento per la mobilità del territorio”.


Scopri di più da TGRegione.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

social TGr

15,880FansLike
1,870FollowersFollow
spot_img

ultimi articoli