Intervista al Dott. Duilio Francesconi, primario di Senologia all’Ospedale Versilia

A cura di Michele Piccoli Piccinnu – “Il tumore al seno è uno dei tumori a più alta insorgenza femminile: una donna su otto nell’arco della sua vita ne viene colpita.
Nel 2019 sono 53.000 i nuovi casi di tumore al seno, numero purtroppo in crescita.
A questo dato allarmante se ne accosta però uno che diffonde speranza: si guarisce più spesso. Nel corso degli ultimi 20 anni infatti, la sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi è passata dall’81 all’87%. Un dato confortante che non deve però fare abbassare la guardia.
La prevenzione del tumore al seno è l’arma più potente di cui disponiamo oggi – insieme alla ricerca – per sconfiggere e rendere il più innocua possibile questa malattia che colpisce purtroppo molte donne.
Molti passi sono stati fatti in questa direzione. Fare prevenzione è infatti un impegno che ogni donna deve prendere con se stessa per salvaguardare la propria salute fisica.
Ma cosa si intende per prevenzione? E come si fa concretamente?
Ci sono diversi modi di fare prevenzione in base alle età e ai diversi momenti della propria vita, tutti però ugualmente importanti, in quanto rappresentano l’unico vero mezzo concreto per contrastare l’insorgere di questa malattia.
“Il percorso di prevenzione e di cura non si e’ mai interrotto in questa pandemia” a sottolinearlo con enfasi lo stesso dott. Francesconi che ribadisce l’importanza di recarsi dal medico specialista per ogni dubbio su una eventuale scoperta di un nodulo o per effettuare esami specifici qualora siano passati piu’ di un anno dall’ultimo controllo

francesconi
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: