PISA – Il confronto sul bilancio comunale si è trasformato in uno scontro acceso tra Partito democratico e Lega, con al centro l’aumento dell’addizionale Irpef. Durante la seduta conclusiva del consiglio comunale, le critiche del Pd alla manovra fiscale proposta dalla maggioranza di centrodestra hanno fatto rapidamente salire i toni del dibattito.
Dopo un intervento dai contenuti duri contro l’aumento delle tasse, in aula si è acceso un battibecco con i rappresentanti della Lega, che avrebbe avuto strascichi anche fuori dalla sala consiliare. Secondo quanto sostenuto dal Carroccio, la situazione avrebbe rischiato di degenerare e sarebbe stato necessario l’intervento di altri consiglieri di maggioranza e di un assessore per evitare conseguenze più gravi. Da qui la denuncia di presunte aggressioni verbali e minacce, accompagnata da una presa di posizione ufficiale di solidarietà all’esponente leghista coinvolto.
Di tutt’altro avviso il Partito democratico, che respinge le accuse e parla di una ricostruzione strumentale dei fatti. Il consigliere dem protagonista dell’intervento ha negato qualsiasi comportamento aggressivo, mentre l’intero gruppo di opposizione ha criticato la Lega per aver cercato di spostare il confronto dal merito politico dell’aumento dell’Irpef a una polemica personale.
La lite avvenuta all’esterno dell’aula è stata confermata da più presenti, ma non risulta documentata dalle immagini delle telecamere che garantiscono lo streaming del consiglio comunale. Un elemento che, secondo il Pd, rende infondate le accuse mosse dal centrodestra.
La seduta si è così chiusa in un clima di forte tensione, lasciando sul tavolo non solo l’approvazione del bilancio, ma anche uno scontro politico destinato a proseguire, con l’aumento dell’Irpef comunale che resta un tema divisivo tra Pd e Lega.
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