Momenti di apprensione sulla spiaggia di Nisporto, nel comune di Rio, all’Isola d’Elba, dove è stato rinvenuto un residuato bellico risalente alla Seconda guerra mondiale. L’ordigno è stato messo in sicurezza e successivamente neutralizzato dagli artificieri dell’Esercito, intervenuti per garantire la sicurezza dei numerosi bagnanti presenti sul litorale.
L’operazione è stata disposta dal Comando Forze Operative Nord di Padova e coordinata dalla Prefettura di Livorno. A intervenire sono stati gli specialisti del 2° Reggimento Genio Pontieri, che hanno provveduto alla bonifica dell’area e alla rimozione dell’ordigno.
Si trattava di una granata d’artiglieria italiana da 75 millimetri, risalente al secondo conflitto mondiale, contenente circa 370 grammi di tritolo (TNT) ad alto potenziale esplosivo.
L’ordigno è stato individuato in un tratto di spiaggia particolarmente frequentato in questo periodo dell’anno da residenti e turisti. Proprio per questo le operazioni di messa in sicurezza sono state svolte con la massima rapidità, evitando disagi prolungati e consentendo di eliminare ogni possibile rischio per la popolazione.
Una volta concluso l’intervento, i bagnanti presenti hanno accolto con un lungo applauso gli artificieri dell’Esercito, ringraziandoli per la professionalità e la tempestività dimostrate durante le operazioni.
Il ritrovamento conferma come, a distanza di oltre ottant’anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, sul territorio italiano continuino occasionalmente ad affiorare residuati bellici ancora potenzialmente pericolosi. In questi casi è fondamentale non avvicinarsi agli ordigni e allertare immediatamente le forze dell’ordine, evitando qualsiasi tentativo di spostamento o manipolazione.



