Istigazione alla jihad su Facebook, blitz antiterrorismo: in carcere un 20enne

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PISA – Blit della Polizia, questa mattina all’alba. Nell’ambito di un’attività di contrasto al terrorismo internazionale condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, gli uomini della Digos della Questura di Pisa , coordinati dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione (UCIGOS) hanno proceduto all’esecuzione della misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Jalal El Hanaouj, 26enne del Marocco residente a Ponsacco, disposta dal Gip di Firenze.
L’indagine nasce dalla consueta attività di monitoraggio dei siti internet svolti dalla Polizia di Stato attraverso le Digos distribuite sul territorio coordinate dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione (UCIGOS). La Digos di Pisa ha individuato più profili Facebook, risultati tutti in uso all’arrestato, sui quali quest’ultimo ha più volte postato immagini video e commenti dai quali sono emersi chiaramente, oltre che posizioni oltranziste ed estremiste in ordine alla religione islamica , una chiara condotta rivolta ad effettuare una attività di proselitismo per la partecipazione alla jihad . Attraverso i suoi profili, Jalal ha istigato a commettere delitti di terrorismo. Lo stesso é risultato essere amministratore di tre siti che raccolgono gruppi di persone fedeli o interessate alla religione islamica . I gruppi raccolgono fino a oltre 5000 iscritti che sono stati destinatari delle immagini video e commenti postati dall’arrestato, attraverso i quali quest’ultimo dava una lettura del Corano secondo la tradizione più estremista e radicale, nonché ha invitato in modo palese a partecipare alla jihad .
L’attività investigativa svolta dalla Digos di Pisa, sotto la direzione della D.D.A. di Firenze, attraverso sofisticate attività tecniche sugli strumenti utilizzati dall’arrestato per navigare sui network, ha portato all’emissione da parte del gip di Firenze della misura della custodia cautelare in carcere per i reati previsti è puniti dall’art.414 commi 1,3,4 c.p. come modificato dal recentissimo pacchetto di misure antiterrorismo promulgato all’inizio dell’anno a seguito dell’attentato terroristico avvenuto in Francia .
La Digos di Pisa, in esecuzione dei provvedimenti della D.D.A. procedente, ha effettuato perquisizioni personali e domiciliari nonché sequestrato cellulari e supporti informatici nella disponibilità dell’arrestato.
I profili Facebook utilizzati per la commissione dei reati citati, sono stati opportunamente oscurati con un provvedimento di sequestro preventivo , al fine di interrompere l’attività di propaganda jihadista .
Le indagini sono tuttora in corso per l’eventuale individuazione di altri soggetti collegati a Jalal operanti sul territorio nazionale.

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