“Just My Food”: al via il nuovo progetto di Baldocchi a sostegno delle microimprese

LUCCA – (di Bianca Leonardi) “In questo momento così difficile, l’unione fa la forza. La natura ci sta insegnando che da individualisti non arriveremo da nessuna parte”. Sono queste le parole dell’imprenditore digitale Marco Baldocchi che meglio esprimono il concetto alla base del suo ultimo progetto.

In un momento storico come quello che stiamo vivendo, a fronte di un’emergenza sanitaria mondiale, con la paura e l’incertezza per il futuro c’è ancora chi crede nei valori e chi cerca di trasmettere il messaggio che si, siamo a casa, ma non siamo soli, che siamo lontani ma possiamo restare uniti.

Just my Food” è questo il nome della nuova app digitale ideata da Marco Baldocchi, insieme a Enrico Cesari e Andrea Alessandroni, dopo una discussione con Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo.
Just My Food è sostanzialmente una piattaforma che permetterà a tutte le botteghe e alle attività di ristorazione di offrire un efficace e automatizzato servizio delivery, per venire incontro alle esigenze dei propri clienti e consegnare i propri prodotti a domicilio.

Abbiamo pensato, racconta Baldocchi, “ma la piccola bottega, già in difficoltà per la situazione che stiamo affrontando, ma che è aperta per vedere beni di prima necessità, perché non dovrebbe avere uno strumento di delivery?
Molti commercianti già si organizzano con le consegne a domicilio, prendendo appuntamenti telefonici e presentandosi di persone nelle case degli italiani, perché non semplificare tutto ciò con un’app che permette di ottimizzare il tempo a disposizione?” continua l’imprenditore lucchese.

Alla base di questo progetto c’è infatti il cuore di Baldocchi, lucchese di nascita e trasferito a Miami per coronare i propri sogni, il quale con modestia e sincerità anche in mezzo alle difficoltà ha deciso di mettersi alla prova e regalare ai cittadini un servizio essenziale che permetta la semplificazione di quello che è fare la spesa, ormai diventata un’impresa.

Le modalità di accesso e gestione di Just My Food sono studiate per essere semplici e intuitive e tutti i commercianti e i clienti potranno usufruire dell’app gratuitamente.
Il commerciante infatti, attraverso Just My Food, potrà registrarsi gratuitamente e mettere in vendita i suoi prodotti specificando le condizioni e i tempi di consegna. Allo stesso modo al cliente basterà consultare l’app, scegliere il rivenditore più vicino alla sua abitazione e selezionare i prodotti da comprare. Il pagamento avverrà direttamente tra il cliente e il commerciante una volta consegnata la merce, l’app infatti non gestirà il transito economico.

In pratica ho cercato di digitalizzare tutto quello che le botteghe fanno per telefono, i piccoli commercianti oggi prendono gli ordini al telefono, con questa app si racchiude tutto in un unico contenitore” continua Baldocchi.

Il delivery è entrato nelle nostre vite forzatamente ed è destinato a rimanere anche quando l’emergenza sarà finita perché le persone si abituano e, allo stesso modo Just My Food nasce ai tempi del Coronavirus ma è a tutti gli effetti uno strumento di marketing per microimprese che nasce a Lucca ma si estende in tutta Italia.

Stiamo cercando di dare una mano alle microimprese in questo momento di difficoltà e non solo – spiega l’imprenditore – anche quando ripartirà tutto, ci saranno delle categorie che ne potranno beneficiare”.

Effettivamente solo adesso, in preda al panico e al terrore che stiamo vivendo, forse ci rendiamo conto della reale condizione delle altre persone, probabilmente solo in questo momento ci soffermiamo a pensare che siamo tutti uguali e diamo uno sguardo un po’più lungo al vicino di casa anziano che ogni giorno esce nonostante la pioggia e il freddo per comprare il pane. Prima non ci facevamo a caso e chissà se dopo tutto questo caos torneremo a farci caso ma la cosa certa è che Just My Food sarà ancora lì come strumento di aiuto a tutti coloro che ne avranno bisogno.

Le strade della nostra città sono deserte, le persone restano nelle loro case per il bene di tutti noi e così fare semplicemente la spesa o prendere del cibo dal ristorante può diventare estremamente complicato. Da questo nasce Just My Food” recita così il video promozionale dell’iniziativa al quale ha gentilmente prestato la sua voce l’attrice Guendalina Tambellini.

I costi stimati dagli ideatori per la realizzazione del progetto sono fissati a 15.000 euro di cui un terzo è stato già donato da Baldocchi stesso mentre per la restante parte è stata creata una campagna di Crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso di Angelo Rindone.

“La campagna avrà una durata di 15 giorni ma, se tutti condividiamo, riusciremo a raggiungere la cifra necessaria in una settimana. A quel punto basteranno altri 7 giorni per la realizzazione effettiva dell’app, alla quale già stiamo lavorando”.
Baldocchi non perde tempo e con questa iniziativa trapelano ancora una volta le sue doti, oltre che professionali, umane. Nell’incerto caos in cui stiamo vivendo l’imprenditore è l’esempio di chi mette le proprie forze e le proprie conoscenze a servizio di una comunità che mai come adesso deve rimanere unita.

Questo è il periodo per studiare, per migliorare tutto quello che facevamo fino a ieri visto che la natura ci tiene fermi. Si possono fare tutte le cose che non abbiamo mai avuto tempo di fare e io ho deciso di fare la mia parte, se andrà come tutti noi speriamo saremo riusciti a realizzare un regalo per la comunità, se non dovrà andare donerò in beneficienza i soldi da me personalmente investiti e sarà comunque un successo perché la solidarietà e il rispetto per gli altri sono il regalo più bello che possa fare ai miei figli” conclude Marco Baldocchi.

A questo link è possibile accedere alla campagna crowdfunding e sostenere il progetto:
https://www.produzionidalbasso.com/project/just-my-food-una-piattaforma-a-sostegno-delle-imprese-e-della-comunita/?fbclid=IwAR1YrkyZVlFcpWbrOsY59v1DpWmdhWbYakafskJ0JsOr_eBQCDggEXViQ5k