Keep safe from railway risk”, brochure della Polfer per sensibilizzare i migranti sui pericoli nel camminare lungo i binari

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ITALIA –  La Polizia Ferroviaria, che quest’anno celebra il 110° Anniversario dalla fondazione, lancia la campagna a livello nazionale “Keep safe from railway risk” realizzata per sensibilizzare i migranti rispetto ai pericoli connessi con un utilizzo improprio del mezzo ferroviario.

Il passaggio sul territorio nazionale dei profughi, negli ultimi anni, ha interessato in modo costante e consistente anche l’ambito ferroviario. E’ stato osservato infatti che la presenza dei migranti in tale scenario si è tradotta talvolta in condotte estremamente pericolose scaturite dalla scarsa conoscenza dei rischi tipici di detto ambito.
Premesso ciò, è stata avviata una campagna informativa rivolta ai cittadini stranieri, al fine di un contenimento del fenomeno in preoccupante crescita. In tal senso è stata predisposta una brochure divulgativa multilingue che sarà distribuita presso i principali scali ferroviari, affinché gli stranieri possano essere informati circa i pericoli presenti in ambito ferroviario e sensibilizzati circa l’adozione di comportamenti sicuri per la propria ed altrui incolumità.

Il passaggio dei profughi riguarda infatti anche le vie di comunicazione ferrate e finisce per tradursi talvolta in comportamenti estremamente pericolosi quali camminare lungo i binari, arrivando fino ad addentrarsi nelle gallerie, ovvero viaggiare sui tetti dei treni, con il rischio elevatissimo di rimanere folgorati. Sono 4 i migranti deceduti nei primi sei mesi del 2017 ed altrettanti i feriti (per lo più folgorazioni o investimenti lungo linea), con un trend in deciso aumento rispetto al 2016 che, durante l’intero anno solare, aveva fatto registrare complessivamente 3 decessi e 3 ferimenti. Gli ultimi tragici episodi sono stati rilevati nelle sole ultime due settimane: un 36enne iracheno nei pressi di Ventimiglia è stato investito mortalmente all’interno di una galleria, mentre un cittadino del Ghana ed uno del Mali sono rimasti folgorati, il secondo con esito letale, rispettivamente a Verona ed in Liguria, al confine con la Francia.

Gli stranieri dunque costituiscono i principali destinatari della campagna che si propone allo stesso tempo più ampie ricadute positive sulla regolarità della circolazione ferroviaria. “Da tempo ci confrontiamo con il flusso dei migranti in ambito ferroviario – ha dichiarato Armando Nanei, Direttore del Servizio Polizia Ferroviaria – Di fronte ad alcuni tragici accadimenti ed avendo avuto modo di constatare che spesso queste persone non si rendono minimamente conto dei pericoli a cui si espongono, abbiamo ritenuto di poter e di dover far qualcosa. Questo il senso della campagna che parte oggi e che si pone in linea con lo spirito di prossimità che da sempre caratterizza l’attività della Polizia Ferroviaria”.

 

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