“La casa è un diritto”, occupato edificio abbandonato delle Fs

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VIAREGGIO – ( di Letizia Tassinari ) – La casa è un diritto. E al grido di una giustizia sociale, carente,Unione Inquilini e Brigata Sociale Anti Sfratto, questa mattina, hanno occupato un edificio abbandonato ormai da anni di proprietà di Ferrovie dello Stato, in piazza Dante a due passi dalla Stazione. Un’emergenza abitativa al collasso, con decine di famiglie senza un tetto sulla testa, alla quale il Comune, il cui dissesto finanziario è noto, non riesce a fare fronte.

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Due i nuclei familiari, con minori, sistemati dai militanti nelle stanze, fatiscenti, marce, sporche, dove tra l’altro giacciono, “archiviati” in terra,  faldoni di vecchie pratiche di Fs. “Stiamo risistemando tutte le – spiega Nicolo’ Martinelli -, per rendere le camere vivibili. In una Viareggio con una emergenza abitativa ormai da codice rosso è vergognoso che spazi del genere vengano lasciati a se stessi, quando attraverso l’intervento del Comune potrebbero essere messi a disposizione di chi ha bisogno. La nostra è una politica dal basso, che supplisce alle carenze politiche e istituzionali”.

“Ci siamo riappropiati di uno stabile di Fs chiuso oramai da due anni – scrivono in un comunicato ufficiale -:” Fs stessa società che a Viareggio si è macchiata di infamia dopo i fatti del 29 Giugno, e vuole ora far passare l abbandono dei propri immobili come un atto di tutela nei confronti di chi fruisce di questi stabili, mentre in realtà cela un atto speculativo su larga scala. All interno di questi stabili, sono stati inseriti due nuclei familiari. Il movimento di lotta per la casa continua la battaglia per il diritto all abitare e al reddito. Apriamo con questa nuova occupazione l ennesima stagione di lotte sociali che coincidono con l aumento dell indigenza e delle difficoltà sociali di singoli e famiglie. Mentre la giunta Betti annaspa per mantenere la gestione della città dopo solo un anno dal suo insediamento, i fallimenti rispetto alle politiche sociali oramai sono sotto gli occhi di tutti ; crediamo come abbiamo sempre sostenuto che l unica soluzione sia la pratica della riconquista di diritti e bisogni dal basso, fatta dai cittadini e cittadine in totale autogestione e autorganizzazione che mette al centro le reali esigenze di una città ormai al collasso per una incapacità di gestione sopratutto da parte del PD, ma anche dei suoi più fedeli “servitori” come l assessore Lazzerini e più in generale la Fds. Apriamo questa stagione di lotte verso un autunno che speriamo sia positivo per i soggetti che da troppo tempo vivono schiacciati dal peso della crisi! Sappiamo che la repressione per questi atti di riappropiazione, spesso sfocia in misure restrittive da parte delle” forze dell ordine”. Ed è anche per questo che noi continuiamo la nostra lotta, per chi come gli attivisti del movimento di lotta per la casa romano Luca e Paolo da oramai troppo tempo vive sulla propria pelle questa condizione e che vedranno l’inizio del processo che gli vede imputati per vari reati il prossimo 10 ottobre. La lotta paga!”.

( Foto di Letizia Tassinari )

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