LA CULLA DELL’ARTE TOSCANA AVVOLGE ED ESALTA – MODERNE ODISSEE – DI ANTONIO MORABITO

Nella novella Leonia descritta da Calvino e che Paola Crema Fallani è riuscita a ricreare nel suo salotto fiorentino, plasmando la materia attraverso una sorprendente archeologia dell’immaginario, si è tenuta la presentazione dell’ultima fatica letteraria di Antonio Morabito. Moderne Odisee, questo il titolo del libro, lette e narrate da alcune delle più autorevoli voci del mondo della cultura, dall’infaticabile organizzatore Prof. Emilio Petrini Mansi marchese della Fontanazza che ha tracciato il profilo biografico dell’autore, il rappresentante del Clero, Canonico Luigi Francesco Casolini di Sersale, l’accademico Antonio Palma ordinario di Istituzioni di Diritto Romano alla Federico II al privatista Avv. Antonio Bellizzi di San Lorenzo.

Percorrendo come novelli Ulisse le odisee del mondo contemporaneo, il tutto sotto gli sguardi ieratici delle raffigurazioni mitiche create nel bronzo, nel ferro e nella pietra dal genio creativo dei padroni di casa, Roberto Fallani e Paola Crema, si sono soffermati sui grandi temi dell’Umanità dei quali il Ministro Plenipotenziario Morabito offre una lettura provocatoria e del tutto personale. Con il disincanto dell’uomo della diplomazia di lungo corso, Antonio Morabito tratta senza tanti orpelli dei problemi che affliggono la nostra età: da quello della iper connessione alla rete che conduce inesorabilmente ad un solipsismo relazionale e a un parodassale distacco dall’interesse verso l’altro; alle problematiche che affliggono paesi contraddittori come l’Africa, che nonostante le inesauribili ricchezze naturali è abbandonata alla più intollerabile miseria. Nessun uomo è un isola – sembra voler gridare Antonio Morabito – ma ognuno di noi fa parte di una Collettività che rifondando una nuova Paideia deve riscoprire il vero senso dell’esistenza che i simboli eterni creati da Paola Crema Fallani sembrano volerci ammonire a non far cadere nell’Oblio. Particolarmente emozionante l’omaggio musicale offerto dal Marchese della Fontanazza ai padroni di casa, che tanto gentilmente hanno aperto le porte della loro dimora, un’opera d’arte contemporanea nell’arte cinquecentesca del palazzo di Piazza Santa Croce, eseguito dal controtenore dal raffinato stile musicale M° Matteo Gobbo Trioli accompagnato con il violoncello da Christian Grosselfinger e con il violino da Kevin Mucaj. Per l’occasione hanno eseguito pezzi di Mozart, Martini, Kosma e per concludere con Paisello in onore del Prof. Antonio Palma che presiede il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli. A seguire un momento conviviale curato nei minimi particolari da Andi Doc Italy di Tiziana Sirna che si è affidata all’eccellenza sabina della Chef Laura Marciani del Ristorante degli Angeli. Un particolare ringraziamento è stato espresso dal Presidente Emilio della Fontanazza al collega Avv. Prof. Fausto Giumetti per l’importante contributo offerto al buon esito della serata.
Tra gli illustri ospiti spiccavano il Conte regista Vieri Franchini Stappo, Conte Roberto Lucarini Manni, Barone Iacopo Bellizzi di San Lorenzo, Barone Fabrizio Formica di Cirigliano, Prof. Elisabetta Coccia Università di Firenze anche in rappresentanza di Amitié, la psichiatra Alessandra Scarpato, il responsabile della comunicazione dell’Usl fiorentina Dott. Manuele Bellonzi, Silvia Biagioni, l’attrice e voce Rai Lavinia Parissi….