La cultura nel programma elettorale di Giampaolo Bertola

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CAMAIORE – Cultura: il programma dei prossimi 5 anni

Giampaolo Bertola illustra le linee guida nel settore cultura, inserite nel programma elettorale del candidato e delle 5 liste che lo sostengono (Il Futuro nelle Radici, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega Nord, Insieme per Crescere):

“Camaiore ha potenzialmente grandi risorse da valorizzare e sfruttare nell’ambito culturale e del patrimonio storico-artistico-archeologico; dobbiamo e vogliamo far conoscere le realtà culturali autoctone: il recupero della tradizione fa parte di quel sano campanilismo che ci contraddistingue. Questa enorme ricchezza va inserita in un circuito turistico – culturale incentrato sulla natura, la storia, la bellezza paesaggistica, l’arte, la cultura eno-gastronomica. Sosterremo anzitutto le manifestazioni che fanno ormai parte della nostra tradizione e che devono essere promosse oltre i nostri confini: Tappeti di segatura (che vogliamo trasformare in una vera e propria notte bianca), Triennale di Gesù Morto, Graffiti di Casoli, Palio dei Rioni, Follie di Ferragosto. Eventi tradizionali, che vanno incentivati e arricchiti, senza snaturarne il valore e l’autenticità.

Il Teatro dell’Olivo dovrà essere pienamente utilizzato, inserendolo nei circuiti musicali e di prosa di alto livello.

Oltre a proseguire la tradizione del Premio Letterario Camaiore dedicato alla poesia, vogliamo riprendere e rilanciare il Premio Giallo, molto seguito a livello nazionale.

Camaiore è ricca di tesori archeologici e storico-artistici, per i quali è necessaria un mappatura, così da avere una conoscenza precisa e puntuale di tutti i beni, che ne agevoli la gestione e la programmazione degli eventuali interventi necessari; questa analisi potrà confluire anche in una guida storico – artistica del nostro Comune, da realizzare in collaborazione con gli studiosi locali. Una volta pubblicata, sarà un utile strumento sia per sensibilizzare i cittadini verso queste ricchezze sia per la promozione del territorio in ambito turistico locale, nazionale e internazionale. Procederemo, inoltre, alla redazione della carta dei siti archeologici (Acquarella, Candalla, Grotta all’Onda) e della carta del rischio archeologico, avviando poi lo sviluppo turistico di questi siti, con la creazione di punti di informazione/ristoro/didattica.

Vogliamo intraprendere un percorso che individui le peculiarità del nostro territorio e proponga vie di sviluppo. Il nostro è sicuramente un programma ambizioso: siamo coscienti delle difficoltà, ma siamo convinti che certi obiettivi possono essere raggiunti, in collaborazione con le scuole, le associazioni locali e gli ambiti accademici. Questi sono alcuni dei progetti che vogliamo attuare nei prossimi 5 anni:

  • Casa Murabito: situata nel centro storico della frazione di Casoli, è l’abitazione di uno dei più importanti artisti italiani del secondo dopoguerra; dopo i necessari interventi di recupero, può diventare la location per importanti eventi, ma anche un polo museale e di produzione artistica. In prossimità di Casa Murabito, si trova anche l’abitazione occupata fino alla morte da Adolfo e Anne Saporetti, di proprietà di privati, la cui collezione potrà divenire un ulteriore stimolo di crescita.
  • Candalla e opifici sul fiume Lombricese: l’intera zona sarà oggetto di un progetto di riqualificazione e valorizzazione, partendo dal Mulino (già di proprietà comunale) e proseguendo con gli altri edifici. In quest’ottica vogliamo realizzare anche delle porte di accesso al Parco Apuane (Lucese e Campo all’Orzo), per la connessione col circuito turistico montano.
  • Polo Museale nel centro storico: la zona che si affaccia su piazza Francigena e piazza Diaz dovrà diventare il cuore museale del centro storico di Camaiore, con l’aggiornamento degli allestimenti del Museo d’Arte Sacra e di quello Archeologico, un ampliamento degli orari di apertura, un’attenta promozione e una gestione scientificamente adeguata, in grado di garantire eventi di livello; il piano superiore di Palazzo Tori, attualmente occupato dalla Biblioteca, potrebbe essere utilizzato per la creazione di un museo di arte moderna e contemporanea (con la possibilità di esporre la quadreria Saporetti).
  • Acquarella: dopo il recupero degli scavi già effettuati, questa zona archeologica deve essere inserita nel circuito museale, facendola conoscere ad addetti ai lavori e turisti.
  • Gallerie d’arte: valorizzeremo la Galleria Europa a Lido di Camaiore, anche attraverso la gestione di un ente privato che dia le dovute garanzie di qualità sull’offerta artistica; puntiamo inoltre all’apertura di un nuovo spazio nel centro storico di Camaiore, possibilmente nella zona di piazza Diaz.
  • Edilizia di valore storico-artistico: nel nostro territorio sono presenti tantissimi piccoli manufatti (marginette, lavatoi, pozzi…), che possono essere valorizzati con interventi minimi, con un arricchimento per la cultura, l’immagine territoriale e l’attrattiva turistica. La loro individuazione e rivalutazione sarà un modo anche per recuperare aspetti della nostra tradizione. Andrà inoltre studiato un percorso per la valorizzazione dei tanti tesori presenti, come il teatro di Ermete Zacconi, villa Michelucci, villa Pirandello, villa Abba, villa Chini, casa Viani, Costa Fiorita etc…
  • Chiesa di San Martino a Gello: dopo gli interventi di messa in sicurezza, necessari dopo anni di abbandono, questa struttura potrebbe diventare un luogo di interesse storico-artistico.
  • Biblioteca e Archivio Storico: al momento attuale, gli edifici della biblioteca hanno bisogno di consolidamento e rafforzamento. Fermo restando l’importanza di ristrutturare i locali, a nostro parere deve essere valutata la possibilità di spostare la Biblioteca in una sede più idonea per una maggiore disponibilità di accesso al materiale d’archivio, con sale studio adeguatamente ampie e illuminate; una sede più vasta consentirebbe un ampliamento dei fondi bibliotecari e una progressiva specializzazione in alcuni settori di studio, per farne un’eccellenza sul territorio. Anche l’Archivio Storico deve essere rivisto, alla luce delle particolari necessità di protezione del materiale archiviato; sarebbe interessante valutare un progetto di digitalizzazione e messa on-line del materiale disponibile, per renderlo maggiormente fruibile.
  • Artisti locali: il sostegno a questo settore deve tradursi nella creazione di situazioni di interesse, di infrastrutture, di momenti d’incontro tra operatori del settore e individualità della zona, per la valorizzazione dell’arte nella sua globalità. Sarà fondamentale sostenere i progetti che provengono dagli artisti e tentare di far dialogare gli operatori sul territorio, cercando anche contatti esterni. Seguendo questa linea, vogliamo concretizzare l’ideazione di una fiera artistica, intesa non tanto come momento di vendita ma come occasione d’incontro e scambio culturale, da finanziare con l’intervento dei privati.
  • Riteniamo fondamentale attivare una rete di cooperazione con il mondo universitario, per accrescere la consapevolezza della ricchezza del nostro territorio e formare nuove generazioni di studiosi. Peralla, Montecastrese, archeologia, archeologia industriale, storia dell’architettura e dell’urbanizzazione: queste potrebbero essere le prime materie da approfondire.
  • Gemellaggi: Camaiore è gemellata con i comuni francesi di Carpentras e l’Hôpital, con il tedesco Überherrn, con il croato Rovigno e con il comune italiano di Castel di Casio. Riteniamo che sia importante rafforzare i rapporti, per continuare un cammino di crescita e promuovere le varie realtà: scambio di studenti, inviti durante le manifestazioni culturali sul territorio, cooperazione tra poli museali dovrebbero quindi essere potenziati, cosa che può essere fatta senza appesantire le spese di questo settore.
  • Scuderie Borbone: questo edificio situato nel centro storico di Camaiore, al momento proprietà di privati, deve essere, secondo noi, valorizzato, aprendovi spazi pubblici e d’incontro.
  • Chiesa di Campo all’Orzo: dopo l’acquisto, durante l’Amministrazione Bertola, della Baita (diventata un punto di riferimento per il turismo montano), abbiamo intenzione di acquisire anche la Chiesa, in accordo con la proprietà. Questo edificio, che rappresenta un pezzo di storia della nostra comunità, costituisce anche una favolosa opportunità per lo sviluppo sostenibile delle nostre splendide montagne. La zona sarà oggetto di un importantissimo progetto, che diventerà il trampolino di lancio per il turismo delle nostre frazioni collinari.
  • Free Wi-Fi: per fini turistici e come veicolo culturale, sarà importante coprire la maggior parte del territorio con reti wi-fi adeguate, possibilmente libere e comunque gratuite, anche attraverso il coinvolgimento di attività private negli interventi diretti del Comune.”

 

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