Il teatro come luogo di riflessione, dialogo e impegno civile. È l’identità di “Colpi di scena – Da.Mo.”, la stagione 2026/2027 del Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, in programma dall’8 ottobre al 7 aprile. Un cartellone che propone 14 spettacoli, tra nuove produzioni, prime regionali e grandi ritorni, con protagonisti alcuni dei nomi più importanti del teatro italiano.
Il programma, ideato dalla Fondazione Accademia dei Perseveranti con la direzione di Sandra Gesualdi e la consulenza artistica di Piero Pelù, conferma la vocazione del teatro a raccontare il presente attraverso i linguaggi della scena. Diritti, memoria, guerra, femminicidio, identità, libertà e relazioni saranno i temi portanti di una stagione che punta a coniugare qualità artistica e impegno civile.
Ad aprire il cartellone, l’8 ottobre, sarà Andrea Pennacchi con Shakespeare and me. Seguiranno Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, Enzo Iacchetti e Carlotta Proietti nella commedia Buongiorno, Ministro!, Niccolò Fettarappa e Nicola Borghesi con la satira politica Una storia italiana ed Emma Dante, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia 2026, con L’angelo del focolare, intenso spettacolo dedicato al tema del femminicidio.
Nel 2027 saliranno sul palco anche I Sotterraneo, Francesco Niccolini, Alessio Boni, Paola Minaccioni, Concita De Gregorio insieme a Erica Mou e Pamela Villoresi, fino alla chiusura con Elettra, 1944. Fuori stagione, il 6 e 7 marzo, spazio al debutto nazionale di Biancaneve, nuova produzione dell’Accademia dei Perseveranti scritta e interpretata da Maurizio Lombardi.
Si rafforza inoltre il cartellone OFF, articolato in dieci appuntamenti suddivisi nei percorsi “Scrittrici” e “Persone”, dedicati rispettivamente alla narrativa contemporanea e alle biografie teatrali. Tra gli ospiti figurano Nadia Terranova, Antonella Lattanzi, Iaia Forte, Luigi D’Elia, Compagnia Krypton e Compagnia Capotrave.
Durante la presentazione, Piero Pelù ha ribadito il valore della cultura come risposta alla violenza e all’intolleranza: “La cultura è la risposta più intelligente alla violenza”. Un messaggio che sintetizza lo spirito della nuova stagione, pensata come un percorso capace di stimolare il pensiero critico e rafforzare il ruolo del teatro quale luogo di libertà, dialogo e cittadinanza attiva.
Gli abbonamenti sono già disponibili per una stagione che conferma il Teatrodante Carlo Monni tra le realtà culturali di riferimento della Toscana.



