La Procura chiede test su Tornasol, ma il cavallo “disubbidiente” del palio diventa eroe per gli animalisti

SIENA – Su Tornasol, eroe a sua insaputa del mondo animalista per essersi rifiutato di correre al Palio di Siena del 2 luglio, “reo” di aver ritardato la corsa di oltre 1 ora e aver rinviato il telegiornale, primo cavallo nella storia ritirato dalla gara non per essersi infortunato, la Procura ha ordinato degli esami atti a “accertare la cause della alterazione psicofisica dell’animale”.  Alterazione già accertata in loco dal collegio veterinario del Palio. Il cavallo, un baio,  era doveva gareggiare per la contrada della Tartuca,  ed era dato tra i favoriti, ma per oltre un’ora ha dato del filo da torcere al fantino esperto e plurivincitore del Palio “Trecciolino”, al secolo Luigi Bruschelli, rifiutandosi di allinearsi tra i canapi.

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