La Questura di Lucca festeggia le donne della Polizia di Stato

Già nel 1960 vestivano la divisa del Corpo di Polizia femminile delle Guardie di Pubblica Sicurezza e, nel 1981, venivano arruolate nella Polizia di Stato.

Oggi le poliziotte italiane sono 15 mila e sono presenti in tutte le specialità, anche quelle “tradizionalmente” maschili: ricoprono tutti i ruoli, anche quelli dirigenziali, senza rinunciare ad essere madri e mogli.

Nella provincia lucchese le donne della Polizia di Stato sono un centinaio: in Questura e nei Commissariati lavorano negli uffici operativi oppure in quelli nevralgici per la pianificazione e la gestione dei servizi; indossano il camice della Polizia Scientifica, calzano gli stivaloni della Stradale, indagano nelle nuove frontiere telematiche del crimine.

Il Dirigente della Polizia Amministrativa, il Capo di Gabinetto, il Dirigente Medico della Questura, il Comandante della Polizia Stradale e della Postale e il Dirigente della Squadra Mobile sono donne.

Oggi il Questore di Lucca, con un incontro tenutosi in Questura, ha voluto omaggiarle e ringraziarle per il contributo prezioso e i sacrifici quotidianamente affrontati per garantire un profitto professionale elevato nonostante gli impegni famigliari.

Ma oltre a celebrare le proprie donne oggi la Polizia di Stato, a Lucca, ha celebrato tutte le donne.
In continuità con la campagna nazionale di sensibilizzazione “Questo non amore”, stamattina le poliziotte della Squadra Mobile erano in Piazza Napoleone, insieme ad operatori del Codice Rosa, a personale sanitario e delle realtà socio assistenziali, per mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza di genere e per ricordare alle donne che negli uffici della Questura vi sono poliziotti specializzati pronti ad aiutarle o anche solo ascoltarle.

Dalla Polizia di Stato di Lucca auguri a tutte le donne!