La raccolta dà i suoi frutti: il Comune di Seravezza sperimenta il “conferimento premiante”: ecobonus sulla TARI

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SERAVEZZA – Sconto sulla TARI per i cittadini virtuosi che conferiscono i rifiuti differenziati direttamente al centro di raccolta. È il cosiddetto “conferimento premiante”, che il Comune di Seravezza – primo in Versilia – sperimenta a partire dal prossimo 2 ottobre. La campagna si chiama “La Raccolta dà i suoi frutti” ed è promossa in collaborazione con ERSU. A presentarla ufficialmente questa mattina in Municipio a Seravezza sono stati il sindaco Riccardo Tarabella, l’assessore all’ambiente Dino Vené e il direttore generale di ERSU Walter Bresciani Gatti. «Con questa iniziativa Seravezza si conferma all’avanguardia in Versilia nelle politiche di gestione del ciclo dei rifiuti e nello sviluppo di buone pratiche collaborative con i cittadini», commenta il sindaco Tarabella. «È un testimone che la mia amministrazione raccoglie dalla precedente, un’azione che parte da lontano e che, grazie all’impegno costante del Comune – assessorato e ufficio ambiente – con il supporto di ERSU cresce ancora in articolazione ed efficacia. Ce lo confermano i risultati, su tutti quello della raccolta differenziata, che sfiora ormai l’80% di media annuale, e quello della produzione annua pro capite di rifiuti, tra le più basse d’Italia. Adesso introduciamo il concetto nuovo di “conferimento premiante”, con un invito ai cittadini a collaborare attivamente al buon funzionamento del servizio in cambio di incentivi economici: ci auguriamo di ottenere anche in questo caso una positiva risposta».

 

Il “conferimento premiante” opererà in parallelo con l’abituale servizio di raccolta porta a porta, che proseguirà quindi su tutto il territorio comunale senza alcuna modifica rispetto ad oggi. I cittadini che vorranno andare oltre questa consolidata prassi e che punteranno allo sconto TARI potranno d’ora in avanti attivarsi anche in modo autonomo, portando i rifiuti differenziati e separati per tipologia direttamente al centro di raccolta di via Ciocche a Querceta. Lì, esibendo la tessera sanitaria, gli utenti potranno pesare e consegnare i loro quantitativi. Un addetto li assisterà in questa operazione, registrerà i dati salienti con un apposito software e rilascerà uno scontrino con il dettaglio della tipologia e del peso dei rifiuti conferiti. Dalla correlazione tra questi due elementi – tipologia e peso – scaturirà un certo numero di ecobonus. Di anno in anno l’Amministrazione Comunale ne fisserà il valore e provvederà a detrarre i relativi importi dalla tassa rifiuti. «Questi primi tre mesi di sperimentazione serviranno intanto a mettere a punto il servizio ed a comprenderne la reale portata», dichiara l’assessore Dino Vené. «I benefici economici saranno tuttavia già applicabili perché a fine anno valorizzeremo i bonus e i cittadini se li vedranno riconoscere sotto forma di sconto nella cartella TARI da pagare nel 2018. Questo meccanismo rappresenta un ulteriore salto di qualità nella gestione dei rapporti tra ente pubblico e cittadini, puntando ad ottimizzare i servizi di raccolta in un’ottica di risparmio economico. Il Comune in parte indirizzerà tali risparmi verso un alleggerimento mirato della tassazione (cioè a vantaggio soltanto di coloro che avranno contribuito materialmente a raggiungere gli obiettivi di contenimento della spesa) e in parte li reinvestirà in servizi, com’è già avvenuto ad esempio con l’introduzione dello spazzamento meccanizzato in montagna e con il suo potenziamento nella piana e nel capoluogo».

 

«Siamo lieti di presentare una nuova metodologia di gestione dei rifiuti domestici che vede i cittadini ancora più protagonisti: a fronte di un maggior impegno richiesto nel conferire i propri rifiuti al centro di raccolta e altresì di una corretta differenziazione degli stessi, l’Amministrazione Comunale ha deciso di corrispondere a ciascun cittadino un significativo sconto sulla TARI», dichiara Walter Bresciani Gatti. «Tale maggior conferimento produrrà economie che ERSU ribalterà all’Amministrazione comunale e la stessa lo farà nei confronti dei cittadini che conferiranno rifiuti, precedentemente differenziati, presso il centro di raccolta, muniti semplicemente di tessera sanitaria. Le tipologie di rifiuto ammesse nell’ambito della campagna sono le seguenti: carta e cartone; imballaggi in vetro; multi materiale; plastica (tavoli, sedi, cassette); imballi metallici (lattine di alluminio); metallo; RAEE perfettamente integri e non “cannibalizzati” (apparecchiature refrigeranti, ventilatori, elettrodomestici, monitor CRT, LCD e TV, piccoli elettrodomestici, tubi fluorescenti e lampadine); pile esauste e batterie; olio vegetale esausto». Tra le frazioni “importanti” manca solo quella dell’organico che potrà quindi essere conferita solo attraverso il porta a porta com’è stato finora.

 

Potranno conferire al centro di raccolta gli utenti TARI residenti nel territorio comunale di Seravezza così come i proprietari di seconde case non residenti. Nel primo caso potranno conferire tutti i componenti del nucleo familiare, semplicemente esibendo la tessera sanitaria personale. Il sistema sarà in grado infatti di raggruppare gli ecobonus mettendoli in capo al titolare dell’utenza TARI. Nel caso dei non residenti, invece, il conferimento potrà essere registrato solo tramite la tessera sanitaria del titolare dell’utenza, non essendo riconosciuti negli elenchi comunali gli altri componenti del nucleo familiare.

Al centro di raccolta di via Ciocche i rifiuti differenziati e separati per tipologia potranno essere consegnati dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19. In tale orario sarà sempre presente un operatore che assisterà gli utenti nella pesatura dei rifiuti. Il conferimento effettivo negli appositi contenitori avverrà invece a cura dei cittadini stessi. L’Ufficio Ambiente del Comune di Seravezza è a disposizione dei cittadini per ogni ulteriore chiarimento (telefono 0584 757762).

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