La ricetta della settimana: l’origine della “Torta mimosa”

La torta mimosa è uno squisito dolce che si prepara ormai comunemente per compleanni e feste, tipico della “Giornata Internazionale della donna” per l’8 marzo. Come ogni dolce che si rispetti ha una storia alle spalle, se pur breve.
L’origine deriva innanzitutto dalla mimosa, il fiore simbolo di questa festa. Nata nel 1911 negli Stati Uniti e celebrata in Italia per la prima volta nel 1922, la scelta della mimosa fu effettuata nel 1946, quando Teresa Masi, dirigente dell’Unione Donne Italiane, scrisse a Pietro Longo: “Scegliamo un fiore povero, facile da trovare nelle campagne”

Il dolce omonimo pare sia stato creato a Roma negli anni Cinquanta con l’intento di celebrare la festa ricordando la forma e il colore della mimosa.
L’idea è semplice, quanto strabiliante. Tanti pezzetti di pan di Spagna disposti tutto intorno alla torta per ricordare l’aspetto della mimosa stessa. La preparazione non è complessa ma richiede un po’ di pazienza e dedizione.

Ingredienti

per il pan di Spagna
200 gr di farina
200 gr di zucchero
6 uova
Rum o succo di arancia per la bagn

per la crema pasticcera

  • 200 gr di latte intero
  • 50 gr di panna fresca da montare (35% di materia grassa)
  • 4 tuorli
  • 75 gr di zucchero semolato extrafino
  •  20 gr di amido di mais
  • 1 bacca di vaniglia
  • fragola (opzionale)
  • gocce di cioccolato (opzionale)
  • per la panna montata
  • 500 ml di panna fresca

PROCEDIMENTO

La prima fase consiste nel preparare il pan di Spagna usando una tortiera da 20 cm di diametro.
Pan di spagna: Sbattete le uova e mettetele con lo zucchero in un pentolino. Amalgamate blandamente con una frusta fino a portarle alla temperatura di 45°.
Arrivate a temperatura, trasferitele in una planetaria e montatele per bene col robot da cucina o con le fruste elettriche. Questa è la fase più importante per ottenere un buon pan di Spagna. Dovete montarle ad una velocità nè troppo veloce, nè troppo bassa. Nel robot da cucina in una scala da 1 a 6, va bene la velocità 3. In 6/7 minuti dovreste ottenere un composto molto chiaro e spumoso.
Un modo per capire se la montatura è arrivata al punto giusto è quello di odorare il composto e non sentire più il profumo dello zucchero.
A questo punto, aggiungete poco alla volta la farina setacciata e incorporatela con delicatezza con una palettina di silicone, facendo attenzione ad amalgamare dal basso verso l’alto per non farlo smontare.
Imburrate e infarinate una tortiera di 18/20 cm di diametro e versateci delicatamente dentro il composto. Distribuite per bene su tutta la tortiera e non solo dal centro. Per farlo crescere in modo uniforme, passate la palettina di silicone a formare un cerchio concentrico tra il centro e il bordo della tortiera in modo da livellare per bene il composto.

Infornate in forno preriscaldato (non ventilato) a 190 °C per 20 minuti. La ricetta originale del Pan di Spagna non prevede lievito. E’ l’aria incorporata nella lavorazione delle uova con lo zucchero che garantisce la morbidezza e la sofficità, perciò non aprite mai il forno durante la cottura per evitare che il dolce di sgonfi.
Sfornate e lasciate raffreddare prima di tagliarlo e utilizzarlo nelle vostre preparazioni.

Mentre aspettate che i pan di Spagna si raffreddino, preparate la crema pasticcera utilizzando la ricetta di Luca Montersino, ricetta che non prevede l’uso di farina ed è molto veloce da preparare. Utilizzate la metà delle dosi indicate nella ricetta indicata.
Mentre si raffredda anche la crema, montate la panna. Mettete semplicemente la panna fresca nello sbattitore e montate ad alta velocità per circa 5 minuti o fino a quando la panna rimarrà attaccata alla frusta. Non andate oltre altrimenti otterrete del burro.
Amalgamate la panna montata alla crema pasticcera aiutandovi con una frusta, facendo attenzione a conservare qualche cucchiaiata di panna da parte perchè servirà successivamente. La crema dovrà avere una consistenza ne troppo densa ne troppo liquida.

Tagliate ora il pan di Spagna (attenzione a che non sia ancora caldo altrimenti si sbriciolerà tutto) e tagliatelo in 4 dischi dell’altezza circa di un 1,5 cm. Non fate dei dischi troppo alti altrimenti la torta rimarrà troppo secca.
Prendete uno dei dischi centrali e ricavatene dei cubetti di 1 cm di lato da utilizzare successivamente per la copertura di tutta la torta.
Come detto in precedenza, per una torta di 20 cm di diametro non basteranno quelli ricavati da un solo disco per coprirla tutta e sarà sicuramente necessario preparare un altro pan di Spagna più piccolo, dal quale ricavare altri cubetti.

Ricoprite ora tutta la torta con il terzo della crema tenuta da parte in precedenza. Questo per creare uno strato colloso sul quale attaccare i cubetti di pan di Spagna creati in precedenza.
Attaccateli per bene su tutta la superficie della torta compresi i lati. Completate il tutto spolverando con zucchero a velo. Mettete in frigo e lasciate riposare per almeno un paio d’ore prima di consumare.

SUGGERIMENTI
Per rendere più gustosa la vostra torta mimosa potreste inumidire i cubetti di pan di spagna con del succo d’arancia o di limone prima di attaccarli, così come utilizzare lo stesso succo d’arancia al posto del liquore per bagnare l’interno della torta.