La Sartoria della Solidarietà vicina alle vittime dell’incendio sul Monte Serra

PISA – Ago, filo e tanta solidarietà per le vittime del terribile incendio che lo scorso settembre ha devastato il Monte Serra.
Pochi giorni fa un altro bellissimo gesto delle volontarie della Sartoria della Solidarietà di Fornacette e Calcinaia che, attraverso la loro attività e anche grazie a piccole, grandi rinunce, hanno staccato un assegno di 1.500 € a favore della Raccolta Fondi del Monte Serra promossa dal Comune di Calci e dalla Misericordia del paese che più ha subito la furia del rogo.

Per racimolare questa somma le donne della Sartoria non si sono risparmiate, vendendo presso i locali della Sartoria e ai molti mercatini a cui hanno partecipato le loro stupende creazioni artigianali (sciarpe, mantelle, oggettistica sartoriale per la casa, copri bottiglie). Inoltre per arrivare a quota 1.500 € le volontarie dell’associazioni fornacettese hanno rinunciato al loro abituale pacco natalizio, un bellissimo atto che è andato a beneficio della somma raccolta per il Monte Serra.

“Con questa somma, ottenuta attraverso la vendita dei nostri manufatti, vogliamo dimostrare una forte vicinanza alle famiglie che hanno perso la loro casa nell’incendio, alle aziende agricole danneggiate dal rogo – afferma la responsabile della Sartoria della Solidarietà di Calcinaia e Fornacette, Iria Parlanti – e dare il nostro piccolo sostegno a tutti coloro che da mesi lavorano incessantemente per la messa in sicurezza del territorio del Monte Pisano”.

Ma l’impegno delle donne della Sartoria non si ferma qui. Dopo una lunga chiacchierata tra la delegazione calcinaiola e fornacettese e gli operai, sono emerse prospettive e progetti comuni. “Tutti noi siamo chiamati, ognuno secondo le proprie possibilità e il proprio ruolo, a sostenere la causa del nostro Monte Pisano – dichiara il sindaco calcinaiolo Lucia Ciampi – se dunque da una parte le associazioni di volontariato portano in maniera encomiabile il loro supporto anche le istituzioni dovrebbero fare altrettanto. La Regione ha stanziato molte risorse e mi auguro che anche il governo italiano possa fare la sua parte”.

Per chi volesse contribuire ecco il link sul sito del Comune di Calci in cui sono indicati IBAN e Conto Corrente per aiutare il Monte Serra.