L’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa si è confrontata con i top team europei

UNIVERSITÀ DI PISA – L’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa si è confrontata con i top team europei e ha proposto il suo modello di monoposto all’interno di un contesto in cui è stato notevole l’elevato livello tecnologico delle vetture realizzate, come sottolineato dallo stesso Direttore ANFIA, Gianmarco Giorda. Da due anni ANFIA organizza la competizione internazionale in partnership con SAE International e con la main sponsorship di FCA, presente con il marchio Abarth, e di Dallara.

Non si tratta di una semplice gara, ma di un’iniziativa che ha lo scopo di valutare il miglior prototipo da competizione sotto ogni aspetto: sportivo, commerciale, tecnologico ed ecosostenibile. “I Cinque Giorni” di Varano hanno visto il succedersi di numerosi eventi statici e dinamici, tutti volti a verificare le conoscenze ingegneristiche acquisite dagli studenti, il rispetto delle tempistiche, l’idea progettuale e la gestione della realizzazione.

L’E-Team ha conquistato il podio nel Cost Event, uno dei tre eventi che hanno caratterizzato la parte statica, insieme al Business Presentation Event (simulazione della presentazione della vettura proposta davanti ad una platea di potenziali investitori) e al Design Event (valutazione del lavoro ingegneristico che sta dietro alla vettura, ma anche dell’estetica e del grado di creatività ed innovazione del progetto). Una prova assolutamente da non sottovalutare, se si considera che, oltre ad un’analisi dei cost report prodotti dai team indicando la quantità dei materiali e componenti utilizzati per la vettura, si compone anche di una visita da parte dei giudici volta a verificare, sia con domande che con un controllo diretto, la validità del progetto descritto in termini di costi e sostenibilità. A ciò si aggiunge anche il Real case scenario, una prova di simulazione di una situazione aziendale in cui un ipotetico top management chiede di ridurre del 20% tre macro-aree di costo del progetto.

Una simile vittoria testimonia un’ampia consapevolezza da parte degli studenti dell’E-Team del compromesso necessario tra gestione del budget e performance da raggiungere, e consolida l’idea di una realtà che si configura sempre di più come una vera e propria azienda, in cui tutte le competenze a disposizione sono necessarie per il raggiungimento dell’obiettivo. Tra gli eventi dinamici, invece, si segnala la prova di Endurance che ha registrato un innalzamento di livello generale rispetto agli altri anni. Si tratta di una prova che tende a verificare le performance complessive delle singole vetture in gara. Degna di nota è stata, in particolar modo, l’esecuzione della Classe 1C (vetture a combustione interna), dove il forte temporale ha esaltato le capacità dei piloti e la messa a punto delle vetture sulla pista bagnata. Come ha sottolineato Carlo Giorgioni, head of cost judges: “Qui chi vince, vince. Chi perde, impara”.

L’E-Team Squadra Corse dell’Università di Pisa ha vinto e ha imparato. Diverse testate giornalistiche l’hanno segnalata come: “tra le più attive nella richiesta di consulenza durante l’anno”, a testimonianza del fatto che è stato davvero colto lo spirito di questa competizione, definito dallo stesso Direttore ANFIA, “più educational che competitivo”. Non ultima, la possibilità che il team ha avuto anche quest’anno di potersi confrontare con professionisti di un certo rilievo nel mondo dell’automotive. Far parte, quindi, di quei 14 team italiani su un totale di 84 team che nel complesso hanno partecipato a un evento di tale portata non può che essere motivo di orgoglio.