La storica dell’arte Veronica Ferretti candidata in una lista civica alle elezioni amministrative di Viareggio

Una storica dell’arte, che non ha mai fatto politica, decide di candidarsi al Comune di Viareggio. Perché?

Meglio dire che sono una storica dell’arte, ma sono anche un’insegnante del Liceo Classico-Linguistico Carducci e come tale ho a cuore il bene comune della scuola e quello della città di Viareggio.

Veronica Ferretti

Per quanto riguarda la politica non l’ho mai fatta dentro i partiti, ma ho anni di esperienza negli Enti pubblici e nelle Fondazioni nelle quali ho lavorato: a Firenze Casa Buonarroti, a Pistoia Jorio Vivarelli che era retta  da cinque enti pubblici, perciò conosco bene le problematiche delle Amministrazioni.
Devo dire anche che ho ampie competenze nel marketing e nella promozione del turismo e che sono quindi pronta a metterle a disposizione della nostra città.

In una lista civica che appoggia un Sindaco, Del Ghingaro, di centrosinistra si trovano anche persone che in passato hanno avuto a che fare con il centrodestra. Qual è perciò la sua posizione politica?

Per prima cosa devo dire che ho scelto di stare in una Lista civica perché nasce dal consenso diretto e spontaneo dei cittadini e non dalle segreterie dei partiti.
Aggiungo che tutti abbiamo una tradizione familiare che in qualche misura ci influenza, mio padre ad esempio è stato un sindacalista democratico e nella DC di sinistra con Pierre Carniti e Franco Marini. Con Eugenio Giani ho lavorato per oltre dieci anni è un uomo di lunga esperienza politica e amministrativa che dà grande affidamento, ama l’arte e la cultura ed è molto legato al territorio. Sto dalla parte di Del Ghingaro, perché si è dimostrato un amministratore capace di risanare il bilancio comunale e reperire finanziamenti con i quali realizzare opere pubbliche, c’è poi da dire che le passate amministrazioni a guida PD sono stati deludenti.

Tre motivi per i quali la gente dovrebbe votare per Veronica Ferretti.

Perché mi impegnerei nel turismo, vocazione storia della città e del suo territorio, affinché si realizzino infrastrutture necessarie come il porto e i parcheggi e per potenziare le due manifestazioni simbolo come il Carnevale e il Festival Pucciniano di Torre del Lago. Per la cultura c’è bisogno di trovare una maggiore sinergia tra le varie gallerie e i musei pubblici e privati e promuovere nuove iniziative di concerti e mostre.
Chiedo il voto perché sto ogni giorno tra i giovani dentro e fuori la scuola, ne conosco i problemi e le aspirazioni e vorrei far sì che l’amministrazione comunale faccia molto di più e di meglio per loro che sono il nostro futuro.