La Versilia costiera “a braccetto” per la ciclopista

La Versilia costiera si unisce nel segno dello star bene e regala un nuovo, piccolo servizio a chi ha fatto della bicicletta, della corsa e della camminata il proprio “strumento” di benessere. Grazie all’idea di Angelo Simone, titolare del negozio Maratonando Sport di Viareggio, sposata e accompagnata in tutto il suo iter tecnico e burocratico dal Consorzio di Promozione Turistica della Versilia, è partita dal “chilometro zero” – all’inizio della ciclabile Fausto Coppi, zona Lungomolo del Greco a Viareggio – la posa delle 14 targhe in acciaio lucidato che segnaleranno a intervalli regolari la lunghezza della ciclovia Versilia, fino al confine con Cinquale.

“In Spagna, nei parchi degli Stati Uniti ma anche più vicino a noi, sulle Mura di Lucca – racconta Simone – è ormai una consuetudine trovare indicatori di distanza lungo i tracciati ciclabili e pedonali. Qui abbiamo la ciclopista della Versilia che molti, d’estate ma anche d’inverno, utilizzano non solo per spostamenti in sicurezza ma come un vero ‘campo’ di allenamento”. Senza, però, avere una percezione immediata del lavoro “chilometrico” compiuto.

Da qui il contatto con l’ente turistico versiliese e la ditta Laser Yacht di Viareggio, che ha realizzato gratuitamente le 14 targhe per questo progetto accolto con piacere dai quattro Comuni litoranei interessati: Viareggio, Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi, presenti alla “posa” del “chilometro zero” rispettivamente con l’assessore Patrizia Lombardi, il sindaco Alessandro Del Dotto, il vice presidente del consiglio comunale Antonio Tognini e l’assessore Enrico Ghiselli. Le 14 placche di segnalazione saranno installate a 1 chilometro l’una dall’altra, con l’indicazione progressiva della distanza e tutte con la stessa matrice grafica, con impressi i loghi dei quattro Municipi costieri.

“Siamo soddisfatti per questa iniziativa – hanno commentato Lombardi, Tognini e Ghiselli – che qualifica l’ambiente e l’aspetto turistico-sportivo della nostra terra. E’ importante che la Versilia dia ai suoi visitatori un’immagine unitaria, anche su piccole cose come queste, che per noi sono comunque un grande stimolo a trovare spunti di collaborazione sempre nuovi ”. “Un’iniziativa importante – ha aggiunto Del Dotto – un passo nel percorso che le province di Lucca, Livorno, Pisa e Massa Carrara devono fare per raggiungere l’obiettivo della ciclopista tirrenica e dei tratti ciclabili che, auspichiamo, siano finanziati dalla Regione. Il nostro lavoro passa dalla sensibilizzazione verso stili di vita sostenibili, sull’importanza dello sport e l’impegno delle istituzioni, insieme all’associazionismo, intorno al tema della mobilità lenta”.

Un lavoro di sinergie pubbliche e private, sotto la regia del Consorzio di Promozione Turistica della Versilia che ha sostenuto l’idea come ulteriore articolazione pratica di quel turismo lento a cui l’Italia ha dedicato il 2019: “Voglio ringraziare Angelo, le quattro amministrazioni costiere e tutti coloro che ci hanno aiutato a realizzare questo progetto”, ha sottolineato la presidente dell’ente turistico, Roberta Palmerini. Che poi ha aggiunto: “Su piccola scala, questa è la dimostrazione di come un lavoro di sinergia ben partecipato da tutti i suoi componenti porti a buoni frutti. Spero che possa al più presto trovare una replica di livello comprensoriale, con la costituzione dell’Ambito Turistico Versilia e l’inizio di una cultura della promozione in cui ognuno fa sì la sua parte, ma nell’interesse e in collaborazione con tutto il territorio”.

Photo Credit: Fotomania