Marina di Pietrasanta – La 46ª edizione del Festival La Versiliana si conclude con un bilancio trionfale, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali estivi più prestigiosi e amati in Italia. Nonostante un’estate segnata da un generale calo di presenze turistiche e una flessione nella vendita di biglietti per gli spettacoli a livello nazionale, il festival ha saputo non solo resistere, ma crescere, registrando un totale di 76.000 presenze nei suoi spazi.
La Fondazione, sotto la guida della neo-presidente Paola Rovellini, ha presentato numeri lusinghieri che raccontano la forza di una programmazione capace di attrarre un pubblico vasto e fedele. I dati parlano chiaro: 26.000 spettatori per gli spettacoli teatrali, con ben sei serate “sold out”; 22.500 partecipanti agli incontri del “Caffè”; 9.000 presenze per la “Versiliana dei Piccoli”. Un risultato che premia la strategia di investire in qualità, varietà e riqualificazione degli spazi, come sottolineato dalla presidente Rovellini.
Il Teatro: Un Successo di Pubblico e Qualità
Il cuore pulsante del festival, il cartellone teatrale curato da Marco Marchesi, ha ospitato 23 spettacoli, totalizzando quasi 26.000 spettatori. Nonostante la riduzione del numero di serate rispetto all’anno precedente (26 contro 48), la media di pubblico per spettacolo è salita notevolmente, raggiungendo circa 1.000 persone a serata, con un tasso di riempimento del 63%. Questo successo è la prova che la scelta di puntare su un programma più compatto e mirato è stata vincente.
Tra gli eventi che hanno registrato il tutto esaurito spiccano nomi come Stefano De Martino, Andrea Pucci (con due serate), Tony Hadley, La Zanzara e Stefano Nazzi. Il cartellone ha saputo spaziare tra generi, dalla comicità di Ale & Franz e Diego Abatantuono alla musica di Tony Hadley e Marco Masini, dal teatro d’autore alla divulgazione scientifica con Stefano Mancuso. Un’offerta eclettica che ha confermato la vocazione multidisciplinare del festival e la sua capacità di intercettare pubblici di ogni età.
Il “Caffè”: Il Salotto Culturale dell’Estate Italiana
Coordinato per la prima volta da Alessandro Sallusti, il “Caffè della Versiliana” si è riconfermato un appuntamento imperdibile. Con quasi sessanta incontri quotidiani, ha attirato oltre 22.500 persone, trasformando lo spazio in un salotto estivo gremito e vibrante. Il successo è stato trainato dalla presenza di figure di spicco della politica e del governo, tra cui Antonio Tajani, Daniela Santanchè, Matteo Salvini e Matteo Renzi, e da protagonisti del mondo della cultura e dell’intrattenimento come Chiara Francini, Claudio Bisio e Mara Maionchi.
L’impatto mediatico è stato amplificato dalla copertura televisiva, che ha portato i dibattiti al di fuori dei confini regionali, confermando il respiro nazionale della manifestazione. La partnership con Regione Toscana e Toscana Promozione Turistica ha ulteriormente valorizzato il programma, arricchendolo con temi legati alle eccellenze del territorio.
Arte, Inclusione e Nuove Generazioni
La 46ª edizione ha segnato anche l’apertura a nuove iniziative. La “Versiliana dei Piccoli”, coordinata da Elia Guidi, ha rinnovato la sua offerta con spettacoli e laboratori per famiglie. Tra le novità più apprezzate, il Rifugio Sensoriale, uno spazio di inclusione dedicato ai bambini con bisogni educativi speciali, e la prima edizione del Festival del Libro per ragazzi, che ha ospitato autori come Elisabetta Dami, la creatrice di Geronimo Stilton.
L’arte contemporanea ha assunto un ruolo di primo piano grazie alla grande mostra “Io Contengo Moltitudini” di Marinella Senatore e altri giovani artisti internazionali. L’esposizione, curata da Umberta Gnutti Beretta, ha trasformato la villa in una galleria d’arte a cielo aperto, contribuendo a rafforzare la candidatura di Pietrasanta a Capitale italiana dell’arte contemporanea.



