La Viareggio Patrimonio in sciopero, i lavoratori: “Vogliamo dirvi la verità”

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VIAREGGIO – “Vogliamo dirvi la verità”. Hanno intrecciato e braccia e hanno scioperato davanti al Comune, i lavoratori della Viareggio Patrimonio, questa mattina. E il perchè della loro protesta è raccolto in un volantino.

“Perchè siamo costretti a scioperare? Perchè la situzione della società di servivi del Comune di Viareggio è al collasso. Siamo oltre il livello di guardia. Basti pensare che non ci sono garanzie neppure sul pagamento degli stipendi. Come è ben noto le ultime due scadenze sono state onorate con operazioni di recupero credito improvvisate. Non esiste un piano finanziario organico e strutturale”.

vp 1Additati quali responsabili di molti dei disservizi denunciati, i lavoratori spiegano le vere ragioni: ” Mancanza di strumenti e di risorse per la lotta alla evasione e per l’attività di recupero dei crediti dei tributi. Fornitori non pagati da mesi. Magazzino del settore operativo pignorato da Equitalia. Attività di certificazione caldaia ridotta al minimo per mancanza di forniture. Automezzi fermi per mancata revisione. Personale tecnico dirottato forzatamente in attività di ufficio”. E l’elenco potrebbe continuare… La Viareggio Patrimonio, affermano i lavoratori, e le sue professionalità, sono grandi risorse, spesso non comprese e non valorizzate a discapito della città e dei cittadini e lo sciopero di oggi ha un unico obiettivo: chiedere alla società e all’amministrazione comunale di prendersi le proprie responsabilità in maniera diretta, “assumendo decision che mettano  in condizione di fornire ai cittadini e ai suoi ospiti servizi all’altezza di una realtà turistica di primaria importanza e per avere certezze sul piano occupazionale”.  “I media nazionali stanno facendo terrorismo sfrenato sulla nostra città. La preoccupazione vostra è anche quella dell’amministrazione comunale. La situazione è drammatica e pesante, ma per quanto ci riguarda cercheremo di fare tutto il possibile per garantire l’occupazione all’interno della Viareggio Patrimonio e di tutte le altre partecipate – ha affermato il sindaco Leonardo Betti che ha poi ricevuto i lavoratori -:”Questo era l’impegno della campagna elettorale anche se la situazione di adesso è ben diversa da quella che potevamo immaginare. Si sapeva che c’erano problemi grossi, ma nessuno pensava al dissesto. Andremo avanti col governo di centrosinistra e garantiremo la continuità dei servizi. I commissari portano tecnicismi, paletti che la politica può e deve superare. Domani abbiamo una riunione col presidente di Gaia, la quale deve alla Patrimonio circa 8 milioni di euro. Ce ne hanno garantiti 4 visto che hanno ottenuto un finanziamento di 30. Uno e mezzo andrebbe, se non cambiano idea, alla Patrimonio. Abbiamo poi risolto i problemi con Equitalia, ma resta il fatto che col dissesto siamo in un limbo e non abbiamo autonomia massima. C’è un tavolo aperto coi sindacati e se sarà possibile porteremo la questione della Patrimonio in consiglio già settimana prossima”.

vp2Appoggiati da Cgil e Cisl, i lavoratori, al grido di “basta con questa vergogna” chiedono di poter lavorare, per se stessi, le loro famiglie e la città.

( Foto di Letizia Tassinari )

 

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