Ladro in bicicletta arrestato nel Valdarno: domiciliari e braccialetto

Un 50enne ritenuto responsabile di una serie di furti commessi nel Valdarno è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno in esecuzione di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Arezzo su richiesta della Procura della Repubblica.

Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’uomo si spostava in bicicletta in diversi comuni del Valdarno prendendo di mira spogliatoi di impianti sportivi, locali di servizio di ristoranti e altri luoghi dove le vittime lasciavano incustoditi borselli, portafogli e oggetti personali. Dopo i furti, avrebbe utilizzato le carte di pagamento sottratte per effettuare piccoli acquisti e microtransazioni in tabaccherie e altri esercizi commerciali della zona.

Tra gli episodi contestati figura anche un tentativo di furto avvenuto nel maggio scorso ai danni della cassetta delle offerte di un ente benefico che sostiene le famiglie dei bambini ricoverati lontano dalla propria città. L’episodio si sarebbe verificato all’interno di un ristorante della nota catena McDonald’s. Poco prima, secondo gli investigatori, il 50enne avrebbe forzato anche i distributori automatici di un istituto comprensivo del Valdarno.

Sulla base dei gravi indizi raccolti dai militari, la Procura ha chiesto l’applicazione della misura cautelare, accolta dal Gip. L’uomo dovrà rimanere nella propria abitazione e indossare il braccialetto elettronico, senza potersi allontanare se non previa autorizzazione dell’autorità giudiziaria.

Come previsto dalla legge, il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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