Lancia la droga dal finestrino: pusher del Marocco finisce in manette

CARRARA – L’avvertita opportunità di implementare il controllo del territorio, esigenza concomitante all’avvio di nuove e integrate attività di pattugliamento in aree di maggiore presenza stagionale, ha determinato – tra le altre – l’accentuazione di specifici servizi di  verifica territoriale nella zona di Nazzano – Carrara, con particolare attenzione ai luoghi pubblici maggiormente frequentati da giovani e giovanissimi nei loro abituali momenti di aggregazione, talvolta prescelta meta anche di spacciatori ed acquirenti. In tale ottica di rafforzata prevenzione e incisivo contrasto alla delittuosità “di strada”, nella serata di ieri il personale della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Carrara ha operato mirati controlli i cui proficui esiti hanno prodotto significativi elementi di garanzia alla serena convivenza sociale. In particolare le pattuglie hanno individuato due soggetti nordafricani – noti agli ambienti investigativi – i quali, alla vista degli operatori di Polizia, si davano alla fuga. In particolare, uno di loro si allontanava precipitosamente facendo perdere le tracce, mentre l’altro giovane, che si trovava alla guida di autovettura, effettuava una brusca e rapida retromarcia nel chiaro intento di sottrarsi al controllo: nella circostanza, lo straniero lanciava dal finestrino dell’auto un grosso involucro in cellophane, contestualmente recuperato dagli operatori, risultato contenere cocaina, peraltro risultatata al narcotest di elevata qualità, per un peso complessivo pari a circa 40 grammi, indubitabilmente pronta per essere immessa sul mercato cittadino.

Lo straniero, Z.A. di anni 23, cittadino del Marocco, senza fissa dimora, veniva tratto in arresto e sottoposto a temporanea custodia presso gli Uffici del Commissariato in attesa dell’udienza di convalida.

 

 

 

Questura di Massa Carrara

Commissariato di P. S. Carrara

Area Affari Generali

 

 

 

La descritta attività, inquadrabile analogamente alle operazioni di cui si è data recente notizia in una più estesa progettualità di preventiva valenza territoriale ed eseguita con evidenti risvolti repressivi, deve essere ricondotta ad una attenta e capillare azione di mirato controllo del Territorio, amplificata al fine di accentuare una determinata e incisiva presenza di pattuglie in tutto l’ambito cittadino di Carrara, in grado di produrre formale controllo sociale e corrispondente accrescimento del senso di sicurezza sociale, anche  intervenendo con mirata efficacia su di una ampia gamma di potenziali situazioni di criticità.