Il dibattito sulla nuova strada Pistoiese-Rosselli, già finanziata dalla Regione e fortemente voluta anche dal Comune di Firenze, entra anche nel Consiglio comunale del capoluogo. Un passo indietro: la strada è prevista nel piano complessivo che riguarda l’area ex Ogr ma negli ultimi giorni è stato reso noto dal capogruppo di Spc a Palazzo Vecchio Dmitrij Palagi il parere negativo di Arpat (chiesto dal Comune nel 2023). Secondo Arpat infatti la Pistoiese-Rosselli non migliora la vivibilità, non migliora la viabilità e aumenta lo smog, tanto da richiedere una Valutazione d’impatto ambientale e di considerare anche ‘l’opzione zero’, ovvero lasciar perdere la realizzazione della strada.
In aula è stato l’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio a rispondere ad un question time presentato da Palagi.
Sulla Pistoiese-Rosselli, ha detto Giorgio, “non ci nascondiamo dietro a nulla e ci dispiace, ma non decidono né il signor Roberto Budini Gattai né il consigliere Dmitrij Palagi quali siano le opere strategiche per la città”. “Nel programma elettorale con cui ci siamo presentati alla città era un’infrastruttura considerata necessaria e inserita tra le opere che avremmo programmato e costruito. Tutto è predisposto per realizzarla: saranno fatti tutti i passaggi previsti dalle norme e risponderemo alle osservazioni di Arpat”. Il ritiro dell’istanza di verifica di assoggettabilità alla Via, viene spiegato, è stato propedeutico all’esecuzione dei necessari approfondimenti richiesti dagli enti che hanno espresso parere. Questo vale per i benefici a livello di inquinamento atmosferico come pure per il rumore. Per gli altri aspetti sollevati, come, ad esempio l’utilizzo di asfalto a bassa rumorosità, la previsione di schermi acustici presso i recettori scolastici, la valutazione dell’impatto acustico che ci sarà nell’area ex Ogr, è prevista la necessità di un approfondimento progettuale nell’ottica della nuova istanza di verifica di assoggettabilità a Via. Per quanto riguarda il Pac, Piano ambientale di cantierizzazione, poiché può essere redatto solo a valle del progetto esecutivo, sarà sottoposto ad Arpat al momento opportuno. Giorgio ha precisato che “il progetto della linea tranviaria per le Piagge e quello della nuova strada Pistoiese-Rosselli sono indipendenti e quindi l’eventuale non realizzazione della strada non inciderebbe sulla funzionalità della tramvia”.
Per Palagi “l’assessore Giorgio ha preferito nascondersi dietro la tecnica. Da parte nostra non una volta abbiamo ipotizzato che gli uffici stessero aggirando le norme. Abbiamo sempre inteso accusare il centrosinistra di ignorare il parere di Arpat, nelle dichiarazioni pubbliche tra il 2023 e oggi. Confondere i piani è segno dei tempi, in particolare di una politica che prova ad assumersi meno responsabilità possibili.
Il presidente Giani e la Giunta Funaro vanno avanti come se non fosse stato evidenziato che la nuova viabilità rischia di peggiorare le condizioni di mobilità e l’inquinamento”. Tuttavia sulla strada, anche in maggioranza ci sono visioni diverse: i consiglieri di Avs-Ecolò non sono così entusiasti.
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